Il fondo turco deep-tech 212 NexT, specializzato in materiali avanzati e tecnicie industriali, ha investito in Aepnus durante il round di finanziamento pre-Serie A.

Aepnus, fondata da Lukas Hackl e Bilen Akuzum, con sede negli Stati Uniti e sedi operative in Canada e Germania, sta sviluppando un'alternativa modulare ai tradizionali metodi di produzione ad alta intensità energetica. La tecnicia di Aepnus è progettata per consentire una produzione a basse emissioni di carbonio, riducendo al contempo sottoprodotti pericolosi come il gas cloro, con applicazioni in diversi settori: chimica, manifattura pesante ed estrazione di minerali critici.

Focus sulla produzione localizzata

Bilen Aküzüm, co-fondatore e CTO di Aepnus, ha dichiarato che l'azienda sta sviluppando un nuovo modello di produzione elettrochimica per consentire la produzione localizzata di sostanze chimiche industriali essenziali, difficili da produrre con i metodi convenzionali. Aküzüm ha sottolineato come la Turchia spenda oltre 150 milioni di dollari all'anno solo per le importazioni di soda caustica, e come l'approccio di Aepnus possa rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti attraverso una produzione sicura, in loco e a basse emissioni di carbonio.

Çağlar Urcan, Managing Partner di 212 NexT, ha commentato che Aepnus sta affrontando sfide strutturali nella produzione di sostanze chimiche essenziali come la soda caustica, sempre più colpite da vincoli di fornitura e volatilità dei costi. Il processo elettrochimico modulare e privo di cloro di Aepnus offre un'alternativa commercialmente valida e più sostenibile ai metodi di produzione convenzionali, consentendo una produzione competitiva in loco ed eliminando i sottoprodotti di gas cloro pericolosi.