2150, società di venture capital focalizzata sul climate tech, ha annunciato la chiusura del suo secondo fondo, raccogliendo 210 milioni di euro e portando il totale degli asset in gestione a 500 milioni di euro.
Focus sugli investimenti
Il fondo continuerà a supportare aziende tecniciche che sviluppano soluzioni per trasformare le città e le industrie, con un'attenzione particolare a energia, decarbonizzazione industriale, manifattura avanzata, mobilità e sistemi urbani. 2150 punta a sostenere fondatori che sviluppano soluzioni scalabili ed economicamente competitive.
Fiducia degli investitori
Nonostante un contesto di raccolta fondi difficile per i fondi climate tech, 2150 ha ottenuto un ampio supporto internazionale da istituzioni finanziarie e family office, tra cui Viessmann Generations Group, Chr. Augustinus Fabrikker e Novo Holdings. La società ha dimostrato di saper individuare, acquisire e far crescere aziende promettenti, con un portafoglio transatlantico che genera un fatturato annuo di circa un miliardo di dollari e impiega circa 4.500 persone.
Criteri di investimento
2150 si concentra su tecnicie che offrono vantaggi economici fondamentali, evitando di basarsi su un "green premium". La società ricerca soluzioni che siano più economiche, veloci o migliori rispetto alle alternative esistenti. Un'area di particolare interesse è il software per la gestione dell'energia commerciale e industriale, con applicazioni di intelligenza artificiale per ottimizzare i processi industriali complessi.
Impatto e sostenibilità
Il secondo fondo di 2150 è strutturato come un fondo Article 9 secondo il Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR) dell'UE, il che significa che ogni investimento deve essere qualificato come ecologicamente sostenibile. Le priorità di sostenibilità includono il raffreddamento e la gestione delle risorse idriche.
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