Gli hyperscaler cinesi Alibaba, Tencent e Huawei stanno puntando sull'Agentic AI, sviluppando sistemi capaci di eseguire compiti complessi in modo autonomo e di interagire con software, dati e servizi senza intervento umano.

La strategia open-source di Alibaba

Alibaba si concentra sulla famiglia di modelli linguistici Qwen, offrendo licenze open-source e funzionalità multilingua. Questi modelli sono alla base dei servizi AI e delle piattaforme agent offerti su Alibaba Cloud. L'azienda ha reso pubblici i suoi strumenti di sviluppo agent e i servizi di vector database, consentendo a chiunque di adattare i tool per costruire sistemi autonomi.

Qwen è pensata come piattaforma per soluzioni specifiche per finanza, logistica e supporto clienti. L'applicazione Qwen App, basata su questi modelli, ha raggiunto un'ampia base di utenti, creando collegamenti tra compiti autonomi e l'ecosistema di commercio e pagamenti di Alibaba.

Il portafoglio open-source di Alibaba include Qwen-Agent, un framework per incoraggiare lo sviluppo di sistemi autonomi da parte di terzi. Tencent ha rilasciato Youtu-Agent, un framework open-source simile.

Tencent e Pangu di Huawei: AI per settori specifici

Huawei combina lo sviluppo di modelli, l'infrastruttura e i framework agent specifici per settore per attrarre utenti al suo mercato globale. La sua divisione Huawei Cloud ha sviluppato un'architettura "supernode" per carichi di lavoro AI agent aziendali, supportando modelli cognitivi di grandi dimensioni e l'orchestrazione dei workflow richiesta dall'Agentic AI. Gli AI agent sono integrati nei modelli base della famiglia Pangu, che comprende stack hardware ottimizzati per telecomunicazioni, utility, creatività e applicazioni industriali.

Tencent Cloud offre una suite di strumenti e applicazioni SaaS "scenario-based AI" accessibili alle imprese al di fuori della Cina.

Disponibilità nei mercati occidentali

Alibaba Cloud gestisce data center internazionali e commercializza servizi AI a clienti europei e asiatici, posizionandosi come concorrente di AWS e Azure. Anche Huawei commercializza infrastrutture cloud e AI a livello internazionale, concentrandosi su telecomunicazioni e settori regolamentati. Tuttavia, l'adozione da parte delle imprese occidentali rimane limitata a causa di preoccupazioni geopolitiche, restrizioni sulla governance dei dati e differenze negli ecosistemi aziendali. Inoltre, l'accesso limitato alle GPU occidentali impone vincoli hardware, spingendo all'uso di processori prodotti internamente o alla localizzazione di carichi di lavoro in data center esteri per assicurarsi hardware avanzato.

I modelli Qwen sono accessibili agli sviluppatori tramite hub di modelli standard e API con licenze aperte, consentendo alle aziende occidentali di sperimentare indipendentemente dalla scelta del provider cloud.

Conclusioni

Gli hyperscaler cinesi stanno definendo una traiettoria distinta per l'Agentic AI, combinando modelli linguistici con framework e infrastrutture progettate per l'operatività autonoma in contesti commerciali. Alibaba, Tencent e Huawei mirano a integrare questi sistemi nelle pipeline aziendali e negli ecosistemi consumer, offrendo strumenti in grado di operare con un certo grado di autonomia.

Queste offerte sono accessibili nei mercati occidentali, ma non hanno ancora raggiunto lo stesso livello di penetrazione aziendale in Europa e negli Stati Uniti. Per trovare usi più comuni dell'Agentic AI di matrice cinese, è necessario guardare al Medio ed Estremo Oriente, al Sud America e all'Africa, dove l'influenza cinese è più forte.

Per chi valuta deployment on-premise, esistono trade-off da considerare. AI-RADAR offre framework analitici su /llm-onpremise per valutare questi aspetti.