Anterra Capital raccoglie 100 milioni per il Fondo III, puntando sull'agritech di nuova generazione

Anterra Capital, una società di venture capital specializzata negli investimenti in food e agricoltura, ha annunciato la prima chiusura del suo Fondo III, raggiungendo quota 100 milioni di dollari. Fondata nel 2013 con sedi ad Amsterdam e Boston, l'azienda gestisce ora oltre 500 milioni di dollari attraverso i suoi tre fondi.

La visione di Anterra Capital si basa sulla convinzione che gli strumenti che hanno già rivoluzionato altri settori – dalle scienze della vita che hanno trasformato la salute umana al software che ha ridefinito la logistica e i servizi finanziari – avrebbero infine raggiunto e trasformato anche il comparto alimentare e agricolo. Questo traguardo per il Fondo III segna un momento significativo per la società, che continua a investire e a costruire aziende che applicano innovazioni basate su scienze della vita e software a questi settori cruciali.

Il Contesto del Mercato Agritech e le Sfide Attuali

Il settore alimentare e agricolo rappresenta l'industria più grande del pianeta, con un valore stimato di circa 10 trilioni di dollari e impiegando circa 1,3 miliardi di persone, quasi il 40% della forza lavoro mondiale. È un ambito dove convergono diverse forze strutturali, che rendono insostenibile il vecchio modo di operare. Tra queste, la volatilità dei margini, le crescenti preoccupazioni per la sicurezza alimentare, i vincoli climatici e idrici, una regolamentazione sempre più stringente e l'impatto sulla salute umana, sempre più legato a ciò che il sistema produce.

Gli investimenti globali nelle tecnicie per il food e l'agricoltura hanno raggiunto un picco storico di quasi 52 miliardi di dollari nel 2021, per poi ridimensionarsi a circa 16 miliardi di dollari nel 2022, tornando ai livelli del 2016. Gran parte di questo capitale, spesso proveniente da investitori generalisti, ha sostenuto scommesse ambiziose e ad alta intensità di capitale che non sono riuscite a scalare efficacemente. Esempi includono le fattorie verticali indoor, le alternative alla carne a base vegetale e i servizi di consegna di generi alimentari in 10 minuti.

La Strategia di Anterra e l'Impatto dell'AI

Anterra Capital ha adottato un approccio differente, sostenendo aziende con solide basi scientifiche, costruite su reali unit economics e progettate per scalare attraverso i canali industriali esistenti. Questo ripiegamento del capitale, da investimenti guidati dall'hype a quelli basati sui fondamentali, ha aperto la strada a specialisti disciplinati come Anterra.

La tesi di investimento di Anterra è rimasta coerente attraverso i suoi primi due fondi. Con le valutazioni di mercato che si sono “resettate” e l'intelligenza artificiale (AI) che sta ora modificando l'economia dello sviluppo sia nel software che nella biologia, il momento è finalmente propizio per implementare questa strategia su larga scala. L'AI, infatti, sta ridefinendo i costi e le possibilità di innovazione, un aspetto cruciale per le aziende che valutano l'infrastruttura necessaria per sostenere carichi di lavoro complessi, inclusi i Large Language Models (LLM) e altre applicazioni di machine learning. Per chi valuta deployment on-premise, questi cambiamenti possono influenzare significativamente il Total Cost of Ownership (TCO) e le decisioni relative all'hardware.

Prospettive Future e Coerenza della Tesi

Maarten Goossens, Partner di Anterra Capital, ha sottolineato come la società abbia navigato con successo due cicli di capitale nel settore food e agricoltura. “Ogni ciclo ha premiato la stessa disciplina: sostenere aziende che generano ritorni reali per i loro clienti e per i loro investitori”, ha affermato Goossens. “Ciò che è diverso questa volta è che le industrie del mondo reale in cui operiamo – grandi, complesse e storicamente resistenti al cambiamento – sono ora pronte per essere ridefinite, e gli strumenti per farlo sono arrivati.”

Brett Wong, anch'egli Partner di Anterra Capital, ha aggiunto: “Abbiamo impiegato dodici anni e due fondi per dimostrare che è possibile costruire aziende leader di categoria nel food e nell'agricoltura, generando al contempo ritorni reali. Ciò che è cambiato è che il mondo ha finalmente raggiunto questa tesi. La tecnicia è qui, le valutazioni hanno senso e i fondatori che operano in questo settore sono i migliori che abbiamo mai visto. Questo è il momento più entusiasmante nella storia della nostra azienda, e il Fondo III è il modo in cui intendiamo sfruttarlo al meglio.”