Applicazioni mobili nate per segnalare la presenza di agenti dell'ICE (Immigration and Customs Enforcement) negli Stati Uniti sono state prese di mira da attacchi informatici.
Attacchi mirati
Gli hacker hanno inviato messaggi di testo minacciosi agli utenti di StopICE, sostenendo che i loro dati personali fossero stati trasmessi alle autoritร . Contestualmente, hanno tentato di cancellare i contenuti caricati su Eyes Up, un'app progettata per documentare presunti abusi da parte dell'ICE. Infine, gli utenti di DEICER hanno ricevuto notifiche push che li avvertivano della presunta trasmissione dei loro dati a varie agenzie governative.
Sherman Austin, sviluppatore di StopICE, ha confermato un picco di attacchi mirati a siti simili. Rafael "RC" Concepcion, creatore di DEICER, ha dichiarato che gli hacker hanno sfruttato una funzione di notifica per inviare messaggi agli utenti, presumibilmente con l'intento di intimidirli. Mark, amministratore di Eyes Up, ha segnalato un tentativo di accesso non autorizzato ai sistemi dell'app, finalizzato alla cancellazione dell'archivio di video che documentano azioni illegali e disumane da parte dell'ICE. Fortunatamente, Eyes Up non raccoglie dati degli utenti, limitando i rischi.
Nessuna prova di compromissione
Al momento, non ci sono prove concrete che i dati degli utenti siano stati effettivamente forniti al governo. Tuttavia, questi incidenti evidenziano la vulnerabilitร di tali applicazioni, molte delle quali sono giร state rimosse dagli app store di Apple e Google, in alcuni casi a seguito di pressioni governative.
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