Un tribunale federale di New York ha preso una decisione rara: chiudere un caso a causa dell'uso improprio dell'intelligenza artificiale (AI) da parte di un avvocato.

Citazioni false e stile ampolloso

Il giudice distrettuale Katherine Polk Failla ha motivato la sanzione con la presenza di citazioni inventate e uno stile di scrittura inutilmente elaborato nei documenti presentati. In particolare, sono stati riscontrati riferimenti "fuori luogo" a biblioteche antiche e al romanzo Fahrenheit 451 di Ray Bradbury.

Richieste di correzione ignorate

L'avvocato Steven Feldman, nonostante le ripetute richieste di correggere i documenti, ha continuato a presentare atti contenenti citazioni false. Il giudice Failla ha definito uno dei documenti "notevole per la sua prosa vistosamente fiorita", in contrasto con altri documenti dello stesso avvocato caratterizzati da errori grammaticali e frasi sconnesse.

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