BIOCAPTIVA, spin-out dell'Università di Edimburgo, ha annunciato un finanziamento di 1,58 milioni di sterline e il lancio negli Stati Uniti della sua piattaforma msX. Questa tecnicia innovativa si concentra sul miglioramento della preparazione dei campioni di sangue per la biopsia liquida, un'area cruciale nella ricerca e nella diagnostica oncologica.
La tecnicia msX
La piattaforma brevettata msX di BIOCAPTIVA estrae il DNA direttamente dal sangue intero, eliminando la necessità di centrifugazione o reagenti aggiuntivi. Questo processo semplificato offre campioni di qualità superiore e tempi di elaborazione ridotti. L'obiettivo è rendere i test di biopsia liquida più affidabili, scalabili e accessibili, accelerando la ricerca sul cancro.
Investimenti e crescita
Il round di finanziamento è stato guidato da Archangels, con il supporto di Old College Capital, BBI, Scottish Enterprise e EverQuest Capital Partners. BIOCAPTIVA ha inoltre nominato Alan Schafer come Chief Technology Officer, portando in azienda oltre 30 anni di esperienza nel campo delle tecnicie genetiche e della diagnostica molecolare.
Prospettive future
Secondo Jeremy Wheeler, CEO di BIOCAPTIVA, la piattaforma msX ha il potenziale per rivoluzionare la raccolta dei campioni, consentendo campioni più grandi, estrazione più rapida e capacità completamente automatizzabili. I finanziamenti supporteranno anche investimenti in R&D per ampliare la gamma di prodotti e le potenziali applicazioni di BIOCAPTIVA.
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