Stop ai chatbot AI di terze parti su WhatsApp in Brasile

L'autorità brasiliana garante della concorrenza ha ordinato a WhatsApp di sospendere l'applicazione della sua nuova policy che impedisce alle aziende terze specializzate in intelligenza artificiale di utilizzare le API business della piattaforma per fornire servizi di chatbot.

Indagine per pratiche anticoncorrenziali

Parallelamente, l'ente regolatore ha avviato un'indagine formale per accertare se la suddetta politica di WhatsApp configuri una pratica anticoncorrenziale. L'obiettivo è valutare se Meta, la società madre di WhatsApp, stia abusando della sua posizione dominante nel mercato della messaggistica istantanea.

Contesto generale

La decisione del Brasile giunge in un momento di crescente attenzione globale verso le pratiche delle grandi aziende tecniciche e il loro impatto sulla concorrenza e sull'innovazione. L'utilizzo di chatbot basati su intelligenza artificiale sta diventando sempre più diffuso per automatizzare il servizio clienti e fornire assistenza personalizzata, e la restrizione imposta da WhatsApp potrebbe limitare le opzioni a disposizione delle aziende e dei consumatori.