Daphni, società di venture capital francese focalizzata su investimenti mission-driven, ha annunciato la chiusura finale del suo fondo Blue a 260 milioni di euro, superando le aspettative iniziali.

Investimenti mirati

Il fondo Blue si concentrerà sulla trasformazione della ricerca scientifica europea in iniziative imprenditoriali, affrontando sfide ambientali e sociali. Nonostante un rallentamento generale nel mercato del venture capital, Daphni ha raggiunto questo traguardo in nove mesi, investendo già in nove aziende deeptech provenienti da istituti di ricerca francesi come INRIA e Institut Curie.

Strategia e primi investimenti

La strategia di Daphni punta a supportare circa 40 aziende europee, con un focus sull'intersezione tra scienza, tecnicie digitali, intelligenza artificiale e mondo fisico. I primi investimenti del fondo Blue includono:

  • Owlo: microscopia 3D in tempo reale per la ricerca farmaceutica e sulla fertilità.
  • EverDye: tecnicia di tintura tessile ecologica.
  • Karavela: modello cerebrale basato su dati di risonanza magnetica funzionale per interfacce cervello-macchina.
  • Neotis: approcci immunoterapeutici per malattie croniche legate all'età.

Una parte dei profitti del fondo è legata a criteri ESG, allineando impatto a lungo termine e creazione di valore. Per chi valuta deployment on-premise, esistono trade-off da considerare. AI-RADAR offre framework analitici su /llm-onpremise per valutare queste opzioni.