Debenhams sta testando una soluzione di AI agentica integrata con PayPal per ottimizzare l'esperienza di acquisto da mobile e ridurre il tasso di abbandono del carrello, una sfida costante per i rivenditori online.

Dettagli dell'integrazione

La sperimentazione rende Debenhams il primo rivenditore nel Regno Unito a testare un flusso di checkout automatizzato che mantiene l'utente all'interno dell'ecosistema di PayPal. I clienti possono utilizzare il linguaggio naturale per cercare articoli dei marchi del gruppo Debenhams, tra cui boohoo, boohooMAN, Karen Millen e PrettyLittleThing. L'AI analizza il profilo dell'utente per fornire raccomandazioni personalizzate in base al budget e alle preferenze.

L'assistente virtuale pone domande di approfondimento per restringere le opzioni e individuare la disponibilità dei prodotti. Una volta selezionato un articolo, la transazione avviene direttamente nella finestra di chat, utilizzando le credenziali salvate per la spedizione e il pagamento. Questo elimina la necessità di reindirizzare i clienti a un sito o app mobile separati.

Motivazioni commerciali

Debenhams elabora il 16% delle sue vendite tramite PayPal. Integrare la ricerca di prodotti in un canale già ampiamente utilizzato dai clienti permette di semplificare il processo di vendita. Debenhams e PayPal hanno sviluppato congiuntamente il progetto di AI agentica. Dopo una prima fase di test negli Stati Uniti, è prevista un'estensione del servizio negli Stati Uniti e nel Regno Unito entro la fine dell'anno. Negli Stati Uniti, il sistema si integra anche con strumenti esterni come Perplexity e Microsoft Copilot.

Integrazione dell'infrastruttura AI

Debenhams ha recentemente stretto una partnership con Peak AI per migliorare le previsioni relative a scorte, vendite e prezzi. Un'implementazione efficace dell'AI agentica nel commercio richiede visibilità in tempo reale su inventario e prezzi. Inoltre, l'azienda ha lanciato la Debenhams Group AI Skills Academy per formare i dipendenti nell'applicazione dell'AI.

L'implementazione di AI agentica valuta se le piattaforme di terze parti possono catturare traffico ad alta intenzione meglio delle app proprietarie. Il successo dipenderà dall'accuratezza dei dati e dalla capacità dell'agente di interpretare le richieste senza generare risposte errate.