Daya Guo lascia DeepSeek: implicazioni per la competizione nell'AI
Si rincorrono voci sulle dimissioni di Daya Guo, ricercatore di punta di DeepSeek e tra gli autori principali del celebre paper DeepSeek-R1. Guo, dottorato all'Università Sun Yat-sen, è entrato in DeepSeek nel luglio 2024, concentrandosi sull'intelligenza del codice e sulle capacità di ragionamento dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM).
Durante la sua permanenza in DeepSeek, Guo ha contribuito a progetti chiave come DeepSeekMath, DeepSeek-V3 e, soprattutto, DeepSeek-R1, la cui ricerca è stata pubblicata sulla copertina di Nature.
Guerra dei talenti e risorse computazionali
Le ragioni dietro l'abbandono di Guo sarebbero da ricercarsi nella forte competizione tra aziende per accaparrarsi i migliori talenti nel campo dell'AI. Si vocifera di offerte economiche più vantaggiose da parte di colossi come Baidu e ByteDance, ma anche della disponibilità di maggiori risorse computazionali, fattore cruciale per chi lavora allo sviluppo di LLM sempre più potenti. Sembra che all'interno di DeepSeek si fosse creata una disparità salariale tra nuove assunzioni e membri storici del team.
La perdita di Guo potrebbe non essere un caso isolato: si parla di altri "pezzi grossi" di DeepSeek in trattativa con altre aziende, attratti da ruoli con maggiore visibilità e migliori risorse. La capacità delle startup specializzate in AI di trattenere i propri talenti di fronte alla potenza di fuoco dei giganti del web è messa a dura prova.
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