Deloitte ha pubblicato l'edizione 2026 del report State of AI in the Enterprise, che analizza l'adozione dell'intelligenza artificiale nelle aziende e il suo impatto su leadership, operazioni e governance.

Da progetti pilota a produzione

La ricerca evidenzia la difficoltà di scalare i progetti AI oltre la fase pilota. A Singapore, il 32% dei leader intervistati afferma che almeno il 40% dei progetti pilota sono stati portati in produzione, rispetto a una media globale del 25%. Il report sottolinea il rischio di "pilot fatigue", ovvero l'esecuzione di numerosi esperimenti senza una chiara direzione.

Incrementi di produttività e cambiamenti

Il 73% dei leader di Singapore segnala miglioramenti in efficienza e produttività grazie all'AI, superando la media globale del 66%. Tuttavia, solo un terzo sta riprogettando i processi chiave attorno all'AI, evidenziando un divario tra guadagni a breve termine e cambiamenti strutturali più ampi.

Governance e AI agentica

Cresce l'interesse per l'AI agentica, con il 75% delle aziende che prevede di implementare tali strumenti in diverse aree operative entro due anni. Nonostante ciò, i framework di governance sono ancora in fase di sviluppo.

AI fisica nelle operazioni

Il report evidenzia anche l'aumento dell'AI fisica, con un crescente interesse per l'automazione in contesti industriali e operativi. Digital twins, robotica collaborativa e monitoraggio intelligente sono citati come aree di applicazione.

Sovranità dei dati

Le questioni relative al controllo dei dati e all'infrastruttura locale stanno diventando sempre più importanti nella pianificazione dell'AI. La maggior parte delle aziende di Singapore considera rilevanti per la propria strategia la residenza dei dati e la capacità di elaborazione regionale, esprimendo preoccupazione per la dipendenza da piattaforme di proprietà straniera.

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