Diligent AI, una startup con sede a Londra supportata da Y Combinator, ha raccolto 2,5 milioni di dollari in finanziamenti seed per sviluppare analisti AI autonomi per la compliance in ambito di crimini finanziari. Il round è stato guidato da Speedinvest e Shapers, con la partecipazione di investitori strategici, tra cui i CEO e i fondatori di N26, Allica Bank, IDnow, Billie e Cybersource.

Automazione dei processi KYC e AML

I team KYC (Know Your Customer) e AML (Anti-Money Laundering) svolgono un ruolo cruciale nel proteggere il sistema finanziario globale, verificando la legittimità dei clienti, monitorando le transazioni e identificando potenziali frodi o riciclaggio di denaro. Tuttavia, l'aumento delle sanzioni, dei livelli di frode e della velocità dei pagamenti digitali ha aumentato significativamente il loro carico operativo.

Diligent AI affronta questa sfida sostituendo i flussi di lavoro di compliance statici con agenti AI autonomi progettati per leggere, ragionare e investigare. Questi agenti automatizzano le attività di routine KYC e AML, riducendo la necessità di raccolta manuale di informazioni e analisi contestuale.

Obiettivi futuri

Diligent AI prevede di utilizzare i nuovi finanziamenti per espandere le proprie capacità ingegneristiche e accelerare l'implementazione dei suoi agenti nel Regno Unito e in Europa, continuando a sviluppare strumenti per i team di compliance finanziaria. I clienti utilizzano già la piattaforma per risolvere allerte relative a sanzioni, PEP (Politically Exposed Persons) e media avversi, condurre revisioni del rischio commerciale e semplificare l'onboarding dei clienti.

Per chi valuta deployment on-premise, esistono trade-off che AI-RADAR analizza in dettaglio nella sezione /llm-onpremise.