Nuovi documenti rilasciati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti gettano nuova luce sul rapporto tra Elon Musk e Jeffrey Epstein.

Le Email Incriminate

Le email, risalenti al 2012 e 2013, mostrano una corrispondenza tra Musk e Epstein in cui si discute di potenziali visite all'isola privata di Epstein. In una email del novembre 2012, Musk chiede: "Quale giorno/notte sarร  la festa piรน sfrenata sulla tua isola?".

In precedenza, Musk aveva negato di aver pianificato viaggi sull'isola di Epstein, ma queste email sembrano smentire tali affermazioni. I documenti rivelano anche che Epstein aveva chiesto a Musk se SolarCity, la sua startup di energia solare poi confluita in Tesla, potesse elettrificare l'isola o il suo ranch in New Mexico.

Richieste di Elettrificazione

In una email del dicembre 2013, Musk scrive: "Sarรฒ nella zona delle BVI [Isole Vergini Britanniche]/St Bart's durante le vacanze. C'รจ un buon momento per visitare?". Epstein risponde offrendo un elicottero per il trasporto. In un'altra email, Musk chiede a Epstein quando sarebbe stato il momento migliore per recarsi sulla sua isola.

Epstein aveva anche chiesto a Musk informazioni su come elettrificare le sue proprietร : "C'รจ qualcuno a Solar City con cui i miei possono parlare per elettrificare l'isola dei Caraibi? O il ranch del New Mexico?", domanda Epstein. Musk risponde aggiungendo un collega alla conversazione.

Queste rivelazioni arrivano in un momento delicato, in cui figure di spicco come Musk e Donald Trump sembrano immuni agli scandali politici. Tuttavia, le email dimostrano che Musk ha mentito sulla sua relazione con Epstein, un fatto che merita di essere documentato.