Epoch Biodesign, con sede a Londra, ha chiuso un round di finanziamento strategico da 12 milioni di dollari per potenziare il riciclo del nylon. L'azienda sviluppa una tecnicia di riciclo enzimatico che mira a trasformare rifiuti di nylon 6,6 in risorse riutilizzabili.
Tecnologia di riciclo enzimatico
Il processo di Epoch Biodesign scompone indumenti usati e altri materiali a base di nylon nei loro componenti chimici originali, come acido adipico e HMDA. Questi componenti possono poi essere riutilizzati per produrre nuovi polimeri e filati di qualità pari a quelli vergini. La tecnicia è progettata per trattare materiali complessi, inclusi tessuti misti, fibre rivestite e plastiche miste, affrontando flussi di rifiuti difficili da riciclare con i metodi tradizionali.
Obiettivi e partnership
Collaborando con i produttori di filati esistenti, Epoch mira a fornire una soluzione che consenta a marchi e produttori di migliorare la sostenibilità della supply chain senza dover cambiare fornitori. I nuovi fondi saranno utilizzati per espandere la commercializzazione a livello globale e approfondire le partnership in settori come l'abbigliamento e l'automotive.
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