Escape, specializzata in offensive security engineering, ha annunciato un finanziamento di Serie A da 18 milioni di dollari.

Automazione della sicurezza con AI

L'azienda utilizzerà i fondi per sviluppare agenti di intelligenza artificiale capaci di automatizzare il ciclo di vita della sicurezza. L'obiettivo è superare i limiti dei modelli di sicurezza applicativa tradizionali, rimpiazzando i vecchi scanner e i processi manuali con agenti AI in grado di automatizzare i test di sicurezza e la correzione delle vulnerabilità.

Offensive Security Engineering

La piattaforma si concentra sull'offensive security engineering, un approccio che sfrutta agenti AI per identificare, testare e risolvere le vulnerabilità direttamente nei flussi di lavoro di engineering. Gli agenti di Escape automatizzano attività come la scoperta della superficie di attacco, i test di sicurezza continui e il supporto alla correzione, accelerando il processo dalla rilevazione delle vulnerabilità alla loro risoluzione.

Vulnerabilità in ambienti live

Escape ha identificato oltre 2.000 vulnerabilità ad alto impatto in applicazioni pubblicamente disponibili, generate tramite strumenti di sviluppo automatico. Tra queste, 175 casi di esposizione di dati personali e credenziali sensibili, presenti in sistemi di produzione live.

Prospettive future

Il finanziamento supporterà lo sviluppo delle capacità degli agenti AI, inclusi strumenti per l'analisi della logica applicativa durante i penetration test, e l'espansione dei team di engineering e go-to-market, con un focus sui clienti enterprise in USA ed Europa.