La tintura dei tessuti sintetici è un processo ad alta intensità energetica, responsabile di una quota significativa dell'inquinamento idrico e delle emissioni di gas serra a livello globale. La startup francese Everdye propone un'alternativa radicale, con un nuovo processo di tintura che promette di ridurre il consumo energetico fino a otto volte, senza richiedere alle aziende tessili di sostituire i macchinari esistenti.
Dalla ricerca accademica all'applicazione industriale
La tecnicia di Everdye nasce dalla ricerca di dottorato di Amira Erokh, co-fondatrice dell'azienda. Durante i suoi studi, Erokh ha scoperto un meccanismo chimico che, in seguito, si è rivelato applicabile alla tintura dei tessuti. Dopo aver lavorato nell'industria delle vernici, Erokh ha trasformato la sua scoperta scientifica in un'opportunità industriale, fondando Everdye nel 2021.
Un processo innovativo a temperatura ambiente
A differenza dei metodi tradizionali, che utilizzano alte temperature e sostanze chimiche a base di petrolio per forzare il legame tra colorante e fibra, il processo di Everdye sfrutta l'attrazione elettrostatica. Le fibre vengono pretrattate per creare punti di ancoraggio caricati negativamente, mentre il pigmento è caricato positivamente. Il pigmento si lega quindi alla fibra a temperatura ambiente, senza la necessità di calore elevato o additivi tossici. La polimerizzazione durante l'asciugatura fissa poi il pigmento in modo permanente.
Vantaggi ambientali ed economici
Il processo di Everdye offre numerosi vantaggi:
- Riduzione significativa del consumo di acqua ed energia.
- Minore utilizzo di sostanze chimiche.
- Colori più ricchi e duraturi.
- Semplificazione del processo di tintura.
L'azienda punta a raggiungere la parità di costo con i metodi tradizionali, combinando i vantaggi ambientali con la competitività economica. L'adozione della tecnicia è facilitata dal fatto che non richiede investimenti in nuove attrezzature.
Sfide e prospettive future
La tintura tessile è un processo complesso, con diverse variabili tecniche da considerare. Everdye si concentra inizialmente sui colori primari e sullo sviluppo di pigmenti per fibre cellulosiche come cotone, canapa e lino. Lo sviluppo di pigmenti per il poliestere, la fibra più utilizzata al mondo, è in fase avanzata. La sfida principale, secondo Everdye, è di natura culturale e finanziaria, piuttosto che tecnica. La transizione verso pratiche più sostenibili richiede un cambiamento di mentalità e un superamento delle resistenze legate ai sistemi tradizionali.
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