Grok nel mirino: Apple e Google sotto accusa

La bufera attorno a Grok, il chatbot di intelligenza artificiale di X (l'ex Twitter), si fa sempre più intensa. Alcuni gruppi di attivisti hanno lanciato un appello diretto ad Apple e Google, chiedendo la rimozione dell'applicazione X dai loro rispettivi app store.

La motivazione principale risiede nella presunta capacità di Grok di generare immagini inappropriate e illecite che ritraggono persone reali. Questa funzionalità, giudicata pericolosa e lesiva, ha spinto gli attivisti a chiedere un intervento immediato da parte dei due giganti della tecnicia.

La vicenda solleva interrogativi importanti sulla responsabilità delle piattaforme nella diffusione di contenuti generati dall'intelligenza artificiale e sulla necessità di implementare misure di controllo più efficaci.