Uno studio condotto nel Regno Unito, denominato The Rise Report, ha evidenziato come le imprenditrici britanniche identifichino la connessione umana come un fattore cruciale per la resilienza, la crescita e il successo delle loro aziende.

Dettagli della ricerca

La ricerca, commissionata da una delle più grandi comunità di fondatrici nel Regno Unito in collaborazione con Barclays, ha coinvolto 2.225 imprenditrici generando un volume di dati qualitativi pari a 436.000 parole. Le aziende guidate da queste donne generano complessivamente un fatturato annuo di 1 miliardo di sterline.

L'importanza della connessione

Il report sottolinea che l'imprenditoria, contrariamente a quanto si possa pensare, trae grande beneficio dalla comunità, dal supporto tra pari e dalla condivisione di esperienze. Il 78% delle intervistate ha indicato la connessione umana come un elemento centrale nel proprio percorso imprenditoriale. Le reti di pari sono state identificate come la forma di supporto più efficace (39%), seguite dal mentorship e dal coaching (32%).

Sfide e ostacoli

Nonostante i benefici della connessione, lo studio ha anche rilevato che un quarto delle imprenditrici (27%) soffre di problemi di salute mentale, tra cui bruciatura e insicurezza. La solitudine è un problema diffuso, indipendentemente dalle dimensioni dell'azienda. L'accesso ai capitali rimane un ostacolo significativo per il 45% delle intervistate, che lamentano frustrazioni legate alla burocrazia e alla complessità delle procedure di finanziamento pubblico e privato.

Prospettive future

I risultati dello studio evidenziano la necessità di un maggiore sostegno alle imprenditrici, attraverso la creazione di reti di supporto, l'accesso a mentorship qualificati e la semplificazione delle procedure di finanziamento. Un ecosistema più inclusivo e collaborativo potrebbe sbloccare un potenziale di crescita economica significativo per il Regno Unito.