Un test azzardato nel lago di Grapevine
Lunedì scorso, a Grapevine, in Texas, un uomo ha guidato il suo Tesla Cybertruck direttamente in un lago. L'intento dichiarato era quello di mettere alla prova la "modalità guado" del veicolo. Tuttavia, l'esperimento si è concluso con l'arresto del proprietario, Jimmy Jack McDaniel, dopo che lui e i suoi passeggeri sono fuggiti dal mezzo in difficoltà.
Le forze dell'ordine, intervenute sul posto, hanno dovuto dispiegare moto d'acqua e chiamare un carro attrezzi per estrarre il Cybertruck dall'acqua. Secondo quanto emerso dalle registrazioni delle bodycam, ottenute da 404 Media tramite richieste di documenti pubblici, i passeggeri erano turisti tedeschi. Durante un colloquio con un agente, McDaniel ha tentato di giustificare l'accaduto, affermando che la porta di ricarica, essendo sott'acqua, faceva credere al veicolo di essere collegato a un'unità di ricarica, impedendo così alle ruote di girare. Ha insistito sulla possibilità di guidare il veicolo una volta che fosse stato riportato più vicino a terra.
La "modalità guado" e le sue limitazioni
La "modalità guado" di Tesla, come descritto sul sito web dell'azienda, è progettata per consentire al Cybertruck di "entrare e guidare attraverso corpi d'acqua, come fiumi o torrenti". Tuttavia, il manuale d'uso sottolinea che è responsabilità del conducente valutare la profondità di qualsiasi specchio d'acqua prima di entrarvi. È cruciale notare che i danni o l'ingresso di acqua nel Cybertruck derivanti dalla guida in acqua non sono coperti dalla garanzia.
La profondità massima che un Cybertruck può affrontare in questa modalità è di poco più di 76 centimetri (due piedi e mezzo). Il lago di Grapevine, teatro dell'incidente, presenta invece sezioni che raggiungono i 20 metri di profondità. Il Dipartimento di Polizia di Grapevine ha dichiarato in un comunicato che il veicolo si è disabilitato e ha imbarcato acqua, costringendo il conducente e i passeggeri ad abbandonarlo. Il team di salvataggio acquatico dei Vigili del Fuoco di Grapevine ha assistito nella rimozione del mezzo, e il conducente è stato arrestato con l'accusa di aver operato un veicolo in una sezione chiusa del parco/lago e per numerose violazioni delle norme di sicurezza acquatica. McDaniel ha ammesso di non aver pensato a tali regolamenti, dichiarando: "Ovviamente non stavo pensando affatto."
Un pattern di incidenti per il Cybertruck
Questo incidente nel lago di Grapevine non è un caso isolato, ma si inserisce in una serie di disavventure di alto profilo che hanno coinvolto il Cybertruck. Il proprietario, Jimmy Jack McDaniel, ha confessato all'agente di polizia che questa era la terza volta che il suo Cybertruck rimaneva bloccato in acqua. L'agente ha espresso sorpresa, chiedendo il motivo di tale reiterazione, ma la risposta di McDaniel è stata parzialmente coperta dal vento.
Altri episodi degni di nota includono un incidente avvenuto la scorsa estate vicino ad Austin, in Texas, dove un Cybertruck in modalità di guida autonoma si è schiantato su un cavalcavia. Nel 2024, un altro Cybertruck si è bloccato mentre tentava di guadare un fiume in California e ha dovuto essere estratto da un pick-up Chevy Silverado. Questi eventi sollevano interrogativi sull'uso pratico e sulle aspettative relative alle capacità del veicolo in condizioni estreme, specialmente quando non si rispettano le specifiche del produttore.
Riflessioni sulla sicurezza e l'uso improprio
Gli incidenti che coinvolgono veicoli tecnicicamente avanzati come il Cybertruck, specialmente in contesti di utilizzo improprio o al di fuori delle specifiche del produttore, evidenziano l'importanza della consapevolezza e della responsabilità del conducente. Sebbene le funzionalità come la "modalità guado" possano suggerire una robustezza superiore, è fondamentale attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal costruttore per evitare situazioni di pericolo e danni al veicolo non coperti da garanzia.
La disponibilità di documentazione pubblica, come le registrazioni delle bodycam ottenute da 404 Media, offre una prospettiva trasparente su tali eventi, permettendo di analizzare le dinamiche e le conseguenze. Per i decision-maker nel settore tech, questi episodi servono da monito sull'importanza di comunicare chiaramente i limiti operativi dei prodotti e di considerare i potenziali scenari di utilizzo improprio, anche per veicoli che promettono capacità fuori dall'ordinario.
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