L'AI ridefinisce il reclutamento secondo LinkedIn

Una recente ricerca di LinkedIn evidenzia come l'intelligenza artificiale stia trasformando il mondo del reclutamento. Le aziende, sotto pressione economica, cercano di migliorare la produttività con gli strumenti di AI, piuttosto che aumentare il personale.

Nel mercato del lavoro odierno, si assiste a una crescente importanza dei lavori che combinano competenze tecniche con abilità pratiche e capacità di adattamento.

Sfide per reclutatori e candidati

Nonostante un elevato interesse nel cambiare lavoro (58% a Singapore, 72% in India, 51% in Australia), la competizione rimane alta. I candidati esprimono incertezza su come affrontare i sistemi di assunzione guidati dall'AI (39% a Singapore, 36% in Australia e India).

I reclutatori, a loro volta, segnalano difficoltà nel trovare candidati qualificati (74% a Singapore e India, 77% in Australia) e la necessità di prendere decisioni rapide. In India, il 57% dei reclutatori deve dare priorità ai candidati con competenze in AI.

Vantaggi dell'AI nel processo di selezione

Secondo i reclutatori, l'AI aiuta a individuare competenze che altrimenti potrebbero sfuggire (61% a Singapore, 71% in India, 64% in Australia) e a standardizzare le valutazioni, rendendo il processo più equo (64% a Singapore, 78% in India, 55% in Australia).

Si prevede un aumento dell'uso dell'AI per i pre-screening dei colloqui (70% a Singapore, 80% in India, 71% in Australia). Il 79% dei reclutatori a Singapore, l'81% in India e il 75% in Australia affermano che l'AI ha già cambiato il modo in cui le loro organizzazioni assumono.

Hiring Assistant di LinkedIn

LinkedIn offre l'Hiring Assistant, un agente AI che supporta i reclutatori nella ricerca di candidati. Aziende come AMD, Aurecon e Siemens utilizzano questo strumento per accelerare la scoperta di candidati e individuare profili che altrimenti potrebbero essere osceni. I primi utenti segnalano un risparmio di oltre quattro ore per ruolo, una revisione del 62% in meno dei profili e un aumento del 69% dei tassi di accettazione di InMail.