MaXon Systems, azienda ucraina specializzata in tecnicie per la difesa, ha annunciato di aver raccolto finanziamenti per la realizzazione di una piattaforma autonoma end-to-end per la difesa contro attacchi massicci di droni.

Architettura del sistema

Il sistema di MaXon è progettato per contrastare attacchi di droni in massa, un problema crescente nella guerra moderna dove i tradizionali sistemi di difesa aerea risultano costosi e l'intercettazione manuale non è scalabile. La soluzione proposta è un sistema a circuito chiuso che integra intercettori ad alta velocità, rilevamento e tracciamento a lungo raggio, e un software di targeting e guida.

Componenti chiave

L'architettura "detect-to-defeat" combina un intercettore proprietario ad alta velocità (Eichel) con software integrato per il rilevamento, il targeting e la guida, progettato per operare anche in condizioni di assenza di GPS e forte disturbo elettronico. L'obiettivo è automatizzare l'intercettazione, riducendo il carico di lavoro dei piloti e permettendo a un centro di comando remoto di inviare più intercettori contro diversi bersagli contemporaneamente.

Prospettive future

MaXon prevede di commercializzare la prima versione del sistema (V1) all'inizio del 2026, con ulteriori sviluppi in corso per la guida terminale in tutte le condizioni atmosferiche, grazie anche alla collaborazione con un partner automobilistico europeo per l'integrazione di radar FMCW.

Per chi valuta deployment on-premise di sistemi di difesa, esistono trade-off complessi da considerare. AI-RADAR offre framework analitici su /llm-onpremise per valutare questi aspetti.