Microsoft si impegna a coprire i costi energetici dei data center AI.

L'iniziativa di Microsoft

Microsoft ha annunciato una nuova iniziativa denominata "Community-First AI Infrastructure". L'azienda si impegna a pagare integralmente i costi dell'elettricità per i suoi data center e a non richiedere riduzioni delle imposte locali sugli immobili.

Preoccupazioni per il consumo energetico

L'aumento della domanda di servizi di intelligenza artificiale generativa ha spinto le grandi aziende tech a realizzare nuovi data center per chatbot e generatori di immagini. Questa crescita ha sollevato preoccupazioni sull'impatto economico sulle comunità locali, in particolare per l'aumento delle tariffe elettriche residenziali e lo stress sulle risorse idriche a causa delle esigenze di raffreddamento dei server.

Prospettive future

L'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) prevede che la domanda globale di elettricità per i data center più che raddoppierà entro il 2030, raggiungendo circa 945 TWh. Gli Stati Uniti saranno responsabili di quasi la metà della crescita totale della domanda di elettricità in questo periodo. Questa crescita avviene in un momento in cui gran parte dell'infrastruttura di trasmissione dell'elettricità del paese ha più di 40 anni ed è sotto pressione.