Mistral, startup francese specializzata in AI, ha annunciato un investimento di 1,2 miliardi di euro per la costruzione di data center in Svezia, i primi al di fuori della Francia.

Un appello all'unità europea

Arthur Mensch, CEO di Mistral, ha esortato a una maggiore unità europea nella competizione globale per l'intelligenza artificiale. Secondo Mensch, considerare l'AI come un progetto statale sarebbe un errore, e l'unico modo per competere con il mercato statunitense è pensare all'Europa come un mercato unificato, con imprese e stati che acquistano tecnicia europea.

Dettagli dell'investimento

I nuovi data center saranno realizzati in collaborazione con EcoDataCentre e avranno una capacità di 23 MW. La scelta della Svezia è motivata dall'accesso a fonti di energia pulita, un fattore sempre più importante per le aziende europee. Mistral ha registrato una crescita di 20 volte nell'ultimo anno, grazie alla crescente domanda da parte delle imprese.

Stabilità politica come vantaggio competitivo

Ebba Busch, vice primo ministro svedese, ha sottolineato come la stabilità politica europea rappresenti un vantaggio competitivo nella corsa globale all'AI, favorendo gli investimenti. Busch ha aggiunto che il successo europeo dipenderà dalla capacità di sviluppare sistemi affidabili, più che dalla costruzione di modelli AI più grandi.