Il Mobile World Congress (MWC) 2026 ha segnato un punto di svolta per le reti AI-native. Ciò che negli anni precedenti era rimasto un tema ricorrente, si è concretizzato in annunci, prodotti e collaborazioni.
Nvidia e la coalizione globale per AI-RAN e 6G
Nvidia ha stretto accordi con operatori e aziende tecniciche, tra cui BT Group, Deutsche Telekom, Ericsson, Nokia, SK Telecom, SoftBank e T-Mobile, per sviluppare il 6G su piattaforme open, sicure e AI-native. L'iniziativa, supportata da collaborazioni con governi di Stati Uniti, Regno Unito, Europa, Giappone e Corea, mira a garantire infrastrutture di connettività intelligenti e affidabili.
Nvidia ha rilasciato strumenti open-source per gli operatori di rete, tra cui il modello Nemotron Large Telco Model (LTM) e guide per la creazione di agenti AI. La società ha anche presentato Nvidia Blueprints per l'efficienza energetica della RAN e la configurazione della rete. Cassava Technologies sta implementando quest'ultima per una piattaforma di rete autonoma in Africa, mentre NTT DATA la utilizza in Giappone per gestire i picchi di traffico.
Nokia e gli operatori portano AI-RAN sul campo
Nokia ha compiuto progressi nella partnership strategica AI-RAN con Nvidia, completando i test del software anyRAN sulla piattaforma AI-RAN accelerata da GPU di Nvidia con T-Mobile US, Indosat Ooredoo Hutchison (IOH) e SoftBank Corp. T-Mobile ha eseguito carichi di lavoro AI e RAN su un singolo server Nvidia Grace Hopper 200. IOH ha realizzato la prima chiamata 5G Layer 3 alimentata da AI-RAN nel sud-est asiatico. SoftBank ha dimostrato come la capacità di calcolo inutilizzata possa eseguire carichi di lavoro AI di terze parti.
L'ecosistema AI-RAN di Nokia include ora Dell Technologies, Quanta, Supermicro e Red Hat OpenShift per l'orchestrazione.
Ericsson adotta un approccio diverso
Ericsson ha presentato dieci nuove radio AI-ready basate su silicio proprietario, con acceleratori di rete neurale integrati direttamente nell'hardware Massive MIMO. Secondo Ericsson, questo approccio offre un TCO migliore e una maggiore efficienza energetica rispetto all'hardware GPU esterno. Ericsson ha anche annunciato una collaborazione con Intel per accelerare la preparazione dell'ecosistema per il 6G AI-native.
SK Telecom, SoftBank e la ricostruzione degli operatori
SK Telecom ha delineato una ricostruzione AI-native completa, dal core di rete ai sistemi di assistenza clienti, con l'intenzione di aggiornare il modello di fondazione AI sovrano e costruire un nuovo data center AI in Corea. SoftBank ha dimostrato il sistema Autonomous Agentic AI-RAN (AgentRAN) che traduce gli obiettivi dell'operatore in configurazioni di rete 5G e 6G in tempo reale.
Un ecosistema hardware prende forma
Quanta Cloud Technology ha annunciato prodotti AI-RAN commerciali che supportano le piattaforme Nvidia ARC e il software Nokia. Supermicro ha esteso il supporto all'intero portafoglio Nvidia AI-RAN. MSI ha presentato la piattaforma AI-vRAN unificata con allocazione dinamica della GPU. Lanner Electronics ha lanciato i server AstraEdge AI, progettati per la co-locazione di inference AI, funzioni RAN ed elaborazione di pacchetti ad alte prestazioni presso i siti cellulari. AMD ha posizionato la piattaforma edge EPYC 8005 e l'iniziativa Open Telco AI come un percorso di calcolo alternativo per gli operatori.
Le reti AI-RAN che si evolvono continuamente tramite software significano che l'infrastruttura di connettività assomiglia sempre più all'infrastruttura cloud in termini di velocità di cambiamento e flessibilità. L'integrazione del calcolo GPU all'interno della RAN apre la prospettiva di eseguire carichi di lavoro AI aziendali all'edge della rete. Per chi valuta deployment on-premise, esistono trade-off da considerare, come discusso in AI-RADAR su /llm-onpremise.
💬 Commenti (0)
🔒 Accedi o registrati per commentare gli articoli.
Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!