Proxima Fusion ha siglato un accordo con lo Stato Libero di Baviera, RWE e l'Istituto Max Planck per la fisica del plasma (IPP) con l'obiettivo di realizzare in Europa il primo impianto di fusione stellare commerciale al mondo.

Una roadmap verso la fusione

Questo accordo rappresenta un passo significativo per l'Europa verso l'energia da fusione commerciale, con la leadership del continente nella ricerca sulla fusione che si sposta verso lo sviluppo industriale. Il protocollo d'intesa delinea una roadmap verso la fusione commerciale in Europa, a partire dalla costruzione dello stellarator dimostrativo Alpha vicino all'IPP di Garching.

Obiettivi e tempistiche

Quando sarร  operativo negli anni 2030, Alpha diventerร  il primo stellarator a dimostrare un guadagno netto di energia, generando piรน energia di quanta ne consumi. Lo stellarator dimostrativo consentirร  inoltre a Proxima e ai suoi partner di testare e convalidare le principali tecnicie di fusione in condizioni reali e in cicli di sviluppo piรน brevi, accelerando il percorso verso la costruzione del primo impianto di fusione stellare, Stellaris. L'impianto commerciale Stellaris รจ previsto nel sito di una ex centrale nucleare a fissione a Gundremmingen, attualmente in fase di dismissione da parte di RWE.

Impatto economico e strategico

Alpha e Stellaris creeranno migliaia di posti di lavoro e contratti di fornitura per i produttori e gli ingegneri europei, dalla costruzione e produzione ai sistemi elettrici e magnetici avanzati. L'obiettivo a lungo termine รจ rendere la fusione parte integrante del sistema energetico europeo, riducendo la dipendenza dalle importazioni di energia e applicando per la prima volta le competenze europee in materia di fusione a un progetto commerciale connesso alla rete.