Refute, una società con sede a Londra che si occupa di contrastare la disinformazione tramite soluzioni basate sull'intelligenza artificiale, ha annunciato un round di finanziamento seed da 5 milioni di sterline. Il round è stato guidato da Amadeus Capital Partners, con la partecipazione di Playfair, Episode 1, Osney Capital e il National Security Strategic Investment Fund (NSSIF).

Minacce in evoluzione

Il finanziamento arriva in un momento in cui le minacce si fanno più complesse, con attori ostili che combinano reti automatizzate, attività di influencer e strumenti basati sull'AI per orchestrare campagne di disinformazione coordinate. Queste campagne non sono più limitate a governi e istituzioni pubbliche, ma prendono sempre più di mira le aziende.

Tecnologia e applicazioni

Refute ha sviluppato capacità basate sull'AI che vengono utilizzate sia da clienti commerciali che del settore pubblico. La sua piattaforma è progettata per identificare i primi segnali di manipolazione online e fornire intelligence e raccomandazioni di risposta in tempo quasi reale. Durante le recenti elezioni europee, Refute ha identificato oltre 32.500 video TikTok non autentici collegati a operazioni di influenza coordinate.

Obiettivi futuri

Refute prevede di utilizzare i nuovi fondi per sviluppare ulteriormente la propria tecnicia e supportare i propri sforzi per aiutare le organizzazioni e le istituzioni democratiche ad affrontare le crescenti sfide poste dalla guerra ibrida e dalle minacce di disinformazione. Tom Garnett, CEO e co-fondatore di Refute, ha dichiarato che l'Europa sta affrontando un livello senza precedenti di guerra ibrida e che la disinformazione è diventata un'arma strategica che prende di mira nazioni, istituzioni e aziende.