Renasens, una startup deeptech con sede a Stoccolma, ha ottenuto un finanziamento di 10 milioni di euro in un round seed guidato da Extantia, con la partecipazione di Course Corrected VC e il supporto continuativo di Norrsken Launcher.

Riciclo tessile innovativo

Renasens affronta una sfida cruciale nel settore tessile: in Europa si generano oltre 12 milioni di tonnellate di rifiuti tessili all'anno, ma meno dell'1% viene riciclato in nuove fibre. I metodi di riciclo esistenti faticano a trattare tessuti misti e trattati, che costituiscono la maggior parte dei rifiuti post-consumo.

La piattaforma di Renasens utilizza CO₂ supercritica modificata per separare e decolorare i tessuti misti, recuperando fibre intatte senza l'uso di acqua o sostanze chimiche tossiche. I materiali recuperati possono essere reintrodotti nei processi di produzione esistenti senza richiedere nuove attrezzature. Il sistema è progettato per essere modulare, consentendo il deployment all'interno delle strutture esistenti.

Espansione e conformità normativa

Renasens ha già iniziato a fornire fibre di cotone e poliestere recuperate ai produttori in Portogallo e Italia. Questo sviluppo arriva in un momento in cui le normative dell'UE si fanno più stringenti, con l'introduzione di sistemi di raccolta tessile obbligatori nel 2025 e regimi di responsabilità estesa del produttore previsti entro il 2027, aumentando la domanda di soluzioni di riciclo scalabili.

Il finanziamento supporterà lo sviluppo di un impianto pilota a Borås, in Svezia, e consentirà all'azienda di iniziare a fornire fibre recuperate direttamente alla produzione europea.