Samsung ridefinisce il ruolo della memoria nell'AI
Samsung sta portando avanti lo sviluppo di memorie LPDDR5X-PIM (Processing-in-Memory), segnalando un cambiamento fondamentale nel modo in cui la memoria viene utilizzata nei sistemi di AI computing. L'obiettivo è quello di integrare capacità di elaborazione direttamente all'interno dei chip di memoria, riducendo la latenza e aumentando l'efficienza energetica.
La tradizionale architettura di computing prevede che i dati vengano trasferiti dalla memoria al processore per l'elaborazione. Questo trasferimento può creare colli di bottiglia, specialmente con i crescenti requisiti computazionali dei modelli di intelligenza artificiale. La tecnicia PIM (Processing-in-Memory) mira a superare questi limiti eseguendo parte dell'elaborazione direttamente all'interno della memoria, riducendo la necessità di trasferire grandi quantità di dati.
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