Shellworks, azienda di biomateriali con sede a Londra, ha raccolto 15 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie A guidato dal fondo di investimento Alter Equity. Hanno partecipato anche Nat Friedman (NFDG) e JamJar, fondata dai creatori di Innocent Drinks, insieme agli investitori esistenti Founder Collective, LocalGlobe e Third Sphere.

Vivomer: l'alternativa alla plastica

Fondata nel 2019, Shellworks sviluppa e produce Vivomer, un materiale biologico progettato come alternativa sostenibile alle plastiche convenzionali. La tecnicia mira a fornire imballaggi ecocompatibili che rimangano competitivi in termini di costi e funzionali su vasta scala, consentendo ai marchi di allontanarsi dalle plastiche tradizionali.

Il finanziamento arriva mentre Shellworks raggiunge un traguardo nella competitività dei costi, dimostrando che il suo materiale può eguagliare il costo di materiali convenzionali come alluminio e vetro, nonostante operi su una scala di produzione più piccola, circa cinque milioni di unità.

Espansione e produzione

Il nuovo capitale supporterà l'espansione di Shellworks negli Stati Uniti e nell'Unione Europea, con particolare attenzione al crescente settore del benessere. Come parte di questa strategia, l'azienda prevede di stabilire capacità di produzione regionali per ridurre l'impronta di carbonio e rafforzare la resilienza della catena di approvvigionamento, sviluppando al contempo una rete di produzione globale focalizzata su tecnicie come lo stampaggio a soffiaggio, con impianti previsti in tutto il Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti.

Vivomer è prodotto fermentando materie prime di seconda generazione, come l'olio da cucina usato, con microbi ed è progettato per funzionare come la plastica convenzionale durante l'uso, biodegradandosi dopo lo smaltimento.