Siemens e l'AI per l'ingegneria dell'automazione industriale
Siemens ha recentemente introdotto sul mercato l'Eigen Engineering Agent, un sistema di intelligenza artificiale concepito per rivoluzionare la pianificazione e la validazione delle attività di ingegneria dell'automazione all'interno degli ambienti operativi. Questa soluzione si propone di affrontare alcune delle sfide più pressanti del settore manifatturiero, tra cui la crescente carenza di manodopera qualificata e la necessità di ottimizzare i processi produttivi.
L'Eigen Engineering Agent è progettato per operare in modo autonomo, sfruttando capacità di ragionamento multi-step e auto-correzione per portare a termine compiti complessi. La sua integrazione diretta nelle piattaforme di ingegneria esistenti consente di gestire flussi di lavoro completi, dalla fase di progettazione iniziale fino alla validazione finale, promettendo un significativo incremento dell'efficienza e della precisione.
Dettagli tecnici e integrazione nei flussi di lavoro
Al centro dell'Eigen Engineering Agent vi è la capacità di interpretare i requisiti di progetto, generare codice di automazione e configurare sistemi industriali, affinando i risultati fino al raggiungimento di obiettivi di performance predefiniti. Questo include attività cruciali come la programmazione di controllori logici programmabili (PLC), la configurazione di interfacce uomo-macchina (HMI) e la gestione della configurazione dei dispositivi. Il sistema è stato sviluppato per soddisfare i rigorosi requisiti industriali in termini di correttezza e affidabilità durante l'esecuzione.
Un aspetto fondamentale è la sua connessione con la piattaforma Totally Integrated Automation Engineering di Siemens, TIA Portal, che vanta oltre 600.000 utenti. Questa integrazione permette all'agente di accedere a dati specifici di progetto, come strutture e relazioni tra componenti, facilitando la generazione di output allineati con le configurazioni di sistema esistenti, anche in ambienti legacy o privi di documentazione aggiornata. La capacità di fare riferimento a logiche di controllo, gerarchie di sistema e dipendenze tra componenti garantisce che gli output rispettino gli standard di ingegneria attuali, eliminando la necessità di traduzioni manuali. Il processo di esecuzione delle attività si articola in un flusso di lavoro che scompone i problemi di ingegneria in passaggi sequenziali, li elabora e valuta i risultati rispetto ai requisiti di progetto, iterando fino a quando gli output non soddisfano i criteri specificati prima di essere presentati per la revisione da parte di un ingegnere.
Contesto industriale e implicazioni per il deployment
Il lancio di soluzioni come l'Eigen Engineering Agent si inserisce in un contesto industriale caratterizzato da sfide significative. Le stime del settore indicano una carenza globale di circa sette milioni di lavoratori nel settore manifatturiero entro il 2030, con alcuni settori che segnalano un quinto dei ruoli di ingegneria ancora vacanti. Siemens afferma che il suo sistema è in grado di eseguire le attività da due a cinque volte più velocemente rispetto ai flussi di lavoro manuali, mantenendo al contempo un'elevata accuratezza.
Le prime fasi di deployment hanno coinvolto oltre 100 aziende in 19 paesi, tra cui ANDRITZ Metals, CASMT e Prism Systems. Prism Systems, ad esempio, ha utilizzato il sistema per generare e importare codice SCL (Structured Control Language), riducendo i tempi di esecuzione per queste attività. CASMT ha applicato l'agente per automatizzare la configurazione dei dispositivi, la generazione di codice e la visualizzazione HMI nello sviluppo di linee di produzione, riportando una riduzione dei passaggi tra specialisti e tempi di consegna più brevi. Questi casi d'uso evidenziano il potenziale dell'AI nel migliorare l'efficienza operativa e nel mitigare le problematiche legate alla carenza di competenze tecniche. Per chi valuta deployment on-premise di soluzioni AI in contesti industriali, è fondamentale considerare l'integrazione con l'infrastruttura esistente e i benefici in termini di controllo dei dati e latenza.
Prospettive future e strategia di Siemens
Sebbene i deployment iniziali si concentrino sui flussi di lavoro di ingegneria dell'automazione, la struttura del sistema è pensata per estendersi ad altre aree della catena del valore industriale. Siemens inquadra questo sviluppo come parte di un più ampio impegno per integrare l'intelligenza artificiale nelle operazioni industriali e nei sistemi software. Questa iniziativa segue un investimento di un miliardo di euro in AI industriale precedentemente annunciato dall'azienda, che vanta oltre 1.500 specialisti di AI e più di 2.000 famiglie di brevetti legati all'AI a livello globale.
Le indagini tra le organizzazioni manifatturiere rivelano che, nonostante la disponibilità di grandi volumi di dati operativi, la qualità e la contestualizzazione dei dati rimangono ostacoli significativi. Inoltre, la carenza di lavoratori con le competenze tecniche necessarie per gestire i sistemi AI in ambienti industriali rappresenta un'ulteriore sfida. L'Eigen Engineering Agent si posiziona come uno strumento chiave per affrontare queste complessità, offrendo un percorso verso una maggiore automazione e resilienza operativa, in linea con le esigenze di sovranità dei dati e controllo tipiche degli ambienti industriali self-hosted.
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