Solaris, una delle fintech tedesche più in vista degli ultimi anni, sta per ridurre il suo personale del 20%, pari a circa 80 posizioni su un totale di 400 dipendenti. Questa mossa fa parte di una più ampia ristrutturazione aziendale, con l'obiettivo di diventare una "banca AI-nativa".
Riorganizzazione e strategia
La decisione arriva dopo precedenti tagli al personale, una svalutazione e un round di finanziamento di salvataggio da parte del gruppo giapponese SBI. Il nuovo CEO, Steffen Jentsch, sta riposizionando Solaris, trasformandola da una piattaforma di embedded finance in una realtà focalizzata sull'intelligenza artificiale.
Automazione e AI
Solaris punta ad aumentare l'automazione in tutti i suoi processi e prodotti. L'azienda prevede di utilizzare agenti AI per gestire i processi operativi, mentre il personale umano manterrà la responsabilità del controllo e della governance. Solaris sta sviluppando servizi finanziari basati su dati e AI per i suoi partner, tra cui ADAC e Boerse Stuttgart Group.
Visione futura
Steffen Jentsch ha dichiarato: "Dieci anni fa, Solaris è stata una delle prime aziende in Europa a dimostrare che il banking basato su cloud tramite API funziona. Oggi, stiamo compiendo il passo logico successivo. Insieme a SBI e in stretto dialogo con le autorità di regolamentazione, stiamo sviluppando Solaris in una banca AI-nativa e creando nuova crescita attraverso l'ampio uso dell'intelligenza artificiale nel settore bancario."
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