UK punta a diventare una superpotenza nell'AI
Il governo britannico ha lanciato un appello alle startup del settore tech affinché intraprendano iniziative più audaci nel campo dell'intelligenza artificiale, assicurando il proprio sostegno. Questo invito arriva mentre il Regno Unito ambisce a diventare un leader globale nell'AI, attirando investimenti da parte di colossi tecnicici per la costruzione di data center su larga scala e promuovendo lo sviluppo di un ecosistema AI nazionale fiorente.
Investimento di Fractile
In questo contesto, Fractile, una startup britannica specializzata in chip, ha annunciato un investimento di 100 milioni di sterline nella propria sede nel Regno Unito nei prossimi tre anni. Fondata nel 2022, Fractile si concentra sullo sviluppo di chip di nuova generazione per l'inference di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), con l'obiettivo di competere con Nvidia.
L'investimento sarà destinato all'ampliamento delle sedi di Londra e Bristol e alla creazione di un nuovo centro di ingegneria hardware industriale nel Regno Unito. Fractile, che attualmente impiega 80 persone ed è sostenuta dal NATO Innovation Fund e Kindred Capital, prevede inoltre di ampliare il proprio team nel Regno Unito per sviluppare e migliorare i sistemi di nuova generazione.
Sovranità tecnicica
Il ministro per l'AI, Kanishka Narayan, ha sottolineato la necessità di una maggiore proprietà tecnicica britannica per consentire al Regno Unito di esercitare una maggiore influenza nel settore. Ha inoltre evidenziato come la crescita futura non debba essere riservata solo alle élite, ma che il potenziale dell'AI sia ampio e offra l'opportunità di diffondere i benefici in tutte le regioni e comunità del paese.
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