I video delle deposizioni relativi a DOGE, che un giudice aveva ordinato di rimuovere da YouTube dopo essere diventati virali, sono stati immediatamente ri-distribuiti su Internet, inclusi come torrent e sull'Internet Archive.

I video mostravano membri di DOGE incapaci o non disposti a definire DEI, che discutevano di come usavano ChatGPT e termini come "black" e "homosexual" per segnalare sovvenzioni da interrompere, ma non "white" o "caucasian", e ammissioni che, nonostante i loro tagli aggressivi, non sono riusciti a raggiungere l'obiettivo dichiarato di ridurre il deficit pubblico.

La vicenda evidenzia la difficoltà di rimuovere materiale da Internet, specialmente quando suscita un forte interesse pubblico ed è già stato visualizzato milioni di volte. È anche un esempio del cosiddetto "Effetto Streisand", un fenomeno in cui il tentativo di sopprimere informazioni spesso porta a una loro maggiore diffusione.