Un recente studio di Visa evidenzia una crescente diffidenza dei consumatori dell'area Asia-Pacifico (APAC) nei confronti dell'intelligenza artificiale (AI) applicata al commercio, in particolare nella fase di pagamento.

Adozione e Scetticismo

Sebbene il 74% degli utenti utilizzi strumenti basati su AI per la ricerca e la comparazione di prodotti, il 45% richiede garanzie di sicurezza più solide prima di condividere i propri dati finanziari. Un ulteriore 32% si dichiara riluttante a fornire informazioni di pagamento a sistemi di AI.

Il Paradosso dei Consumatori Evoluti

Contrariamente alle aspettative, i consumatori più benestanti (con redditi mensili superiori a 8.000 dollari) e quelli provenienti da mercati digitalmente avanzati come Australia, Nuova Zelanda e Singapore, mostrano il livello di scetticismo più elevato. Il 39% delle famiglie ad alto reddito esprime preoccupazioni sull'utilizzo dei dati da parte dei sistemi di AI, rispetto al 29% dei gruppi a basso reddito.

Divisioni Geografiche

L'India e il Vietnam si distinguono per una maggiore apertura verso gli acquisti gestiti dall'AI, con il 42% dei consumatori disposto ad affidare completamente le transazioni all'intelligenza artificiale. Al contrario, Singapore e Giappone registrano un interesse di solo il 14%.

Fiducia vs. Transazioni

La ricerca di prodotti tramite AI è percepita come un'attività a basso rischio, mentre le transazioni finanziarie sollevano preoccupazioni significative in termini di sicurezza e potenziale manipolazione. Per superare questa diffidenza, è fondamentale garantire trasparenza nei processi decisionali degli algoritmi, sicurezza verificabile e un allineamento tra gli obiettivi dell'AI e gli interessi dei consumatori.

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