Voyager Ventures ha annunciato la chiusura del suo Fondo II, con una dotazione di 275 milioni di dollari. Questo nuovo fondo porta la società a gestire un patrimonio complessivo di 475 milioni di dollari, distribuiti tra Nord America ed Europa.

Voyager Ventures si concentra su investimenti in tecnicie che modernizzano le fondamenta dell'economia, spaziando dalla produzione e distribuzione di energia alla manifattura avanzata, dai materiali critici all'intelligenza artificiale applicata al mondo fisico e all'infrastruttura di calcolo.

Sarah Sclarsic, co-fondatrice e general partner di Voyager Ventures, ha dichiarato che il fondo è stato lanciato nel 2021 per investire in aziende tecniciche che promuovano una crescita economica duratura. Sierra Peterson, anch'essa co-fondatrice e general partner, ha sottolineato l'importanza di investire in tecnicie che creino stabilità sistemica in un contesto globale sempre più incerto.

Il Fondo II di Voyager Ventures investirà in diversi settori, tra cui energia ed efficienza, produzione di materiali, software e intelligenza artificiale, mobilità, ambiente costruito e gestione del carbonio. Tra le società già presenti nel portafoglio di Voyager figurano Allie, Anthro Energy, Arbour Energy, Clean Baseload Power, Zero Emissions e Astro Mechanica. Il Fondo II ha già iniziato a investire in ENAPI, Leeta Materials Home e Electroflow Technologies.