ATMOS Space Cargo: 25,7M€ per la sovranità europea nel rientro orbitale
ATMOS Space Cargo, azienda europea specializzata nello sviluppo di veicoli per il trasporto e il rientro orbitale, ha annunciato la chiusura di un round di finanziamento Series A da 25,7 milioni di euro. Questo investimento strategico è destinato a rafforzare la capacità europea di recupero autonomo dall'orbita, un'esigenza crescente sia per il settore commerciale che per quello della difesa.
I fondi raccolti saranno impiegati per la realizzazione di una flotta iniziale di tre veicoli PHOENIX 2, il lancio di ATMOS WORKS – un'entità dedicata ai clienti governativi e di difesa – e lo sviluppo del PHOENIX 3, il veicolo di rientro orbitale di nuova generazione dell'azienda. L'obiettivo primario è trasformare il rientro orbitale da un'operazione occasionale a un servizio europeo ripetibile e affidabile, garantendo autonomia e controllo.
PHOENIX: Tecnologia per un Rientro Preciso e Sostenibile
Il PHOENIX 2 è un veicolo spaziale autonomo progettato per operare in orbita terrestre bassa (LEO) per missioni di durata variabile, da poche ore a diversi mesi. Dotato di sistemi di propulsione e alimentazione integrati, il veicolo è in grado di eseguire manovre di de-orbiting autonome e un rientro atmosferico controllato. Questo è reso possibile dalla tecnicia Inflatable Atmospheric Decelerator (IAD) di ATMOS, che funge contemporaneamente da scudo termico e freno aerodinamico.
Il design non ablativo dell'IAD minimizza la perdita di materiale e l'impatto ambientale, massimizzando al contempo l'efficienza del rapporto carico utile/massa e la precisione del rientro per un rapido recupero del carico. Tre veicoli PHOENIX 2 saranno costruiti e operati in una campagna di missione a fasi, servendo clienti istituzionali e commerciali con diversi profili di carico utile e missione. Le operazioni iniziali di recupero sono in fase di preparazione vicino a Santa Maria nelle Azzorre, sotto la licenza ANACOM-09/2026-AE del Portogallo, consentendo operazioni commerciali di rientro orbitale sotto la giurisdizione di uno stato membro dell'Unione Europea. Parallelamente, ATMOS ha avviato lo sviluppo del PHOENIX 3, un veicolo di trasferimento e rientro orbitale di nuova generazione con una capacità di carico utile di circa una tonnellata metrica, circa dieci volte quella del PHOENIX 2.
ATMOS WORKS: Sovranità e Sicurezza per il Settore Pubblico
Il lancio di ATMOS WORKS rappresenta un passo significativo per ATMOS Space Cargo. Questa nuova entità si concentrerà sulla logistica spaziale e sulle capacità operative specificamente per i clienti governativi e di difesa europei. L'architettura a doppio uso della piattaforma PHOENIX supporta una vasta gamma di profili di missione, inclusi la dimostrazione e la validazione in orbita (IOD/IOV), il ritorno sicuro e sovrano di hardware e dati sensibili, e operazioni critiche con tempi di risposta rapidi.
Per le organizzazioni che operano con carichi di lavoro AI/LLM, la questione della sovranità dei dati e del controllo sull'infrastruttura è di primaria importanza. Similmente alla necessità di mantenere i dati sensibili all'interno di confini giurisdizionali specifici o su infrastrutture self-hosted e air-gapped, la capacità di recuperare hardware e dati dall'orbita in modo autonomo e sicuro è fondamentale per la sicurezza nazionale e la protezione delle informazioni critiche. Questo approccio riduce la dipendenza da fornitori esterni e garantisce che le operazioni spaziali europee siano gestite con il massimo livello di controllo e compliance.
Prospettive Future e Autonomia Strategica
Il round di finanziamento è stato co-guidato da Balnord ed Expansion, con la partecipazione di Keen Defence and Security e del programma Accelerator dell'European Innovation Council (EIC), che combina componenti di sovvenzione e capitale. Altri investitori includono OTB Ventures, High-Tech Gründerfonds (HTGF), APEX Ventures, Seraphim, Faber, E2MC, Kirch Ventures, Lennertz & Co., Mätch VC, MBG Baden-Württemberg e Tech Horizons.
Sebastian Klaus, CEO e co-fondatore di ATMOS Space Cargo, ha sottolineato come questo finanziamento permetta all'azienda di passare a un servizio operativo regolare. “Una campagna strutturata di tre veicoli stabilisce la prima infrastruttura di rientro orbitale di routine in Europa,” ha dichiarato Klaus. “PHOENIX 2 è il primo passo per costruire un'infrastruttura di rientro europea scalabile che dimostrerà la nostra capacità di accedere, operare e recuperare materiali, dati e hardware dall'orbita in modo indipendente. Con ATMOS WORKS e PHOENIX 3, stiamo costruendo in parallelo l'intera architettura – commerciale, istituzionale e con capacità di difesa.” Aleksander Dobrzyniecki, General Partner di Balnord, ha aggiunto che ATMOS sta sviluppando esattamente il tipo di capacità a doppio uso di cui l'Europa ha bisogno: accesso sovrano non solo all'orbita, ma anche il ritorno da essa, contribuendo a una vera base industriale spaziale europea fondata su servizi operativi e autonomia strategica.
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