b2venture ha chiuso il suo Fondo V a 150 milioni di euro, raggiungendo il limite massimo previsto e segnando il fondo early-stage più grande dell'azienda fino ad oggi. Il fondo è supportato da una combinazione di limited partner di lunga data e nuovi, tra cui family office, investitori istituzionali e individui con un elevato patrimonio netto.

Investimenti e focus

Il Fondo V investirà in circa 35 startup early-stage in tutta Europa, seguendo una strategia agnostica rispetto al settore, ma con un focus su tecnicie scalabili e difendibili. Tra i primi investimenti figurano Nautica Technologies, Hive Robotics, Augmented Industries e Assemblean. Questi investimenti riflettono l'attenzione di b2venture per le aziende deep tech, AI, robotica, produzione, automazione e infrastrutture che stanno plasmando il futuro dell'Europa.

Modello di investimento

L'approccio di investimento di b2venture è incentrato sulla collaborazione a lungo termine con i fondatori. Il Fondo V continua il modello intergenerazionale dell'azienda, in cui i fondatori possono diventare investitori dopo l'uscita dalle loro aziende e contribuire con esperienza, reti e capitali alle generazioni successive di imprenditori. b2venture integra una rete di oltre 350 angel investor esperti che contribuiscono sia con capitali che con competenze operative.

Performance passate

Negli ultimi due decenni, b2venture ha supportato una serie di aziende tecniciche europee, tra cui DeepL, 1KOMMA5°, Raisin, SumUp, Nelly e Urban Sports Club. L'azienda ha sostenuto almeno un unicorno in ogni generazione di fondi ed è stata coinvolta in 11 IPO e più di 30 vendite commerciali. Nel 2025, b2venture ha registrato una IPO con Navan e ha completato diverse uscite dal portafoglio, tra cui Araris Biotech, Beekeeper e Neptunes, che è stata acquisita da OpenAI.