Un'alleanza per il capitale di crescita in Germania
Ventiquattro tra i principali fondi di venture capital tedeschi hanno unito le forze per lanciare il German Venture and Growth Forum e pubblicare il German Venture & Growth Playbook. Questo documento, basato su dati di mercato, analizza le dinamiche di rischio-rendimento e il potenziale di investimento della classe di asset del venture capital. L'iniziativa è stata presentata in occasione dell'evento “Future at the table” a Berlino, un appuntamento collaterale alla conferenza SuperReturn, che ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo come Katherina Reiche, Ministro Federale per gli Affari Economici ed Energetici, Martin Blessing, Rappresentante Personale del Cancelliere Federale per gli Investimenti, e Stefan Wintels, CEO del Gruppo KfW.
Il Playbook evidenzia come, con un approccio mirato, sia possibile attivare annualmente 15 miliardi di euro di capitale privato esistente a favore delle aziende in crescita tedesche, soddisfacendo al contempo le aspettative di rendimento degli investitori. Questo incremento degli investimenti nel venture capital può generare ritorni più solidi, contribuire a stabilizzare i portafogli in mercati turbolenti e accelerare lo sviluppo di imprese innovative, garantendo la sostenibilità dell'occupazione in Germania. Tale strategia è fondamentale per sostenere la crescita di settori ad alta intensità tecnicica, che spesso richiedono ingenti investimenti in ricerca, sviluppo e infrastrutture dedicate, elementi chiave per chi valuta deployment on-premise di soluzioni avanzate.
Sbloccare il potenziale: investimenti e impatto sull'innovazione
Le aziende supportate da venture capital rappresentano oggi il 40% della capitalizzazione di mercato delle prime 100 aziende globali e impiegano 2,3 milioni di persone in tutto il mondo. In Europa, le analisi stimano che le startup abbiano il potenziale per creare tra 3,6 e 8,1 milioni di posti di lavoro aggiuntivi e generare fino a 3,3 trilioni di dollari di capitalizzazione di mercato supplementare, a condizione che sia disponibile il capitale necessario. La Germania, con una solida base industriale e ampie riserve di talenti, identifica nell'accesso al capitale il suo principale vincolo strutturale.
Gli investitori istituzionali tedeschi gestiscono circa 2,8 trilioni di euro e, anche con allocazioni in percentuale ridotta, potrebbero convogliare capitali aggiuntivi urgentemente necessari verso le aziende in crescita tedesche ed europee. Questo modello è da tempo consolidato in mercati come gli Stati Uniti, dove avviene senza fondi speciali o garanzie governative, e con aspettative di rendimento allineate al mercato. La disponibilità di capitale è un fattore abilitante per lo sviluppo di tecnicie di frontiera, inclusi Large Language Models (LLM) e altre soluzioni AI, che richiedono infrastrutture di calcolo significative e spesso portano a decisioni strategiche tra deployment on-premise e cloud, influenzando il TCO complessivo.
Percorsi di investimento per gli istituzionali
Il Playbook funge da guida per le allocazioni da parte di fondi pensione, compagnie assicurative, schemi pensionistici professionali e fondazioni. Riconoscendo che gli investitori partono da posizioni diverse, il German Venture & Growth Playbook presenta una serie di approcci accessibili per investire in venture e growth capital, allineati a vari livelli di esperienza e capacità organizzativa. I fondi singoli offrono un'esposizione diretta alla performance di tipicamente 20-30 aziende in portafoglio con un focus tematico o regionale ben definito. I general partner dei fondi supportano attivamente le loro aziende in portafoglio dalla fase di fondazione fino all'exit e investono essi stessi nei fondi, creando un allineamento strutturale degli interessi tra la gestione del fondo e gli investitori.
I fondi di fondi abbassano ulteriormente la barriera d'ingresso, investendo simultaneamente in numerosi fondi individuali e gestendo l'intero processo di selezione e due diligence, rendendoli particolarmente adatti per gli investitori senza un proprio team VC interno. Il Wachstumsfonds Deutschland (Growth Fund Germany), lanciato alla fine del 2023 con un volume di 1 miliardo di euro, ne è un esempio lampante. Le co-investments consentono la partecipazione diretta in singole transazioni a fianco di lead investor consolidati, offrendo un potenziale di rendimento più elevato, un profilo di rischio mirato e, tipicamente, commissioni inferiori. Sono adatte come complemento a un'allocazione di fondi esistente o per investitori con un team di investimento interno dedicato. Per chi valuta deployment on-premise di soluzioni AI, la disponibilità di capitale per startup innovative può tradursi in un ecosistema più ricco di fornitori di hardware e software specializzati.
La visione per un'economia trainata dalla tecnicia
Secondo l'investitore Alexander Kudlich, i dati sono chiari: il crescente divario economico tra Stati Uniti ed Europa si basa in gran parte sulla mancanza di capitale di crescita. “Aziende come le Magnificent Seven non sarebbero mai emerse senza investitori VC. Le startup non si limitano a sviluppare tecnicie dirompenti, ma costruiscono le industrie del futuro. La Germania ha le risorse per finanziare precisamente queste industrie. Con il German Venture and Growth Forum, miriamo ad affrontare potenziali preoccupazioni e a evidenziare soluzioni concrete per una rivalutazione del VC.” Christian Nagel, co-fondatore e partner di Earlybird, sostiene che l'attuale generazione di fondatori e giovani aziende ha il potenziale per rilanciare il motore di crescita della Germania e costruire industrie future in settori come l'AI, l'energia da fusione, la robotica, la tecnicia quantistica, e anche nei settori della difesa e dello spazio. “Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo scalare queste aziende con le risorse appropriate. Solo così costruiremo la prossima generazione di aziende DAX 40 che manterranno vivo il modello di business tedesco di un'economia di esportazione trainata dalla tecnicia.”
La dottoressa Tanja Emmerling, partner di High-Tech Gründerfonds, conclude: “Come gruppo di oltre 24 fondi tedeschi, il nostro obiettivo è abbassare le barriere d'ingresso per gli investitori istituzionali e porre così le basi per una struttura di capitale ad alte prestazioni, per l'innovazione, le startup, le aziende in crescita e le IPO di successo in Germania e in Europa.” Questa spinta al finanziamento dell'innovazione è cruciale per lo sviluppo di un'infrastruttura tecnicica robusta, che include la capacità di supportare carichi di lavoro AI complessi, sia attraverso soluzioni cloud che, sempre più spesso, tramite deployment on-premise, garantendo sovranità dei dati e controllo sui costi operativi.
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