Uno studio internazionale ha analizzato l'impatto dell'IA a livello aziendale, rivelando risultati più positivi del previsto. Su quasi 6.000 dirigenti intervistati in quattro paesi, l'IA ha generato modesti aumenti di produttività e cambiamenti nell'occupazione negli ultimi tre anni.

Adozione diffusa e aspettative future

Circa il 69% delle aziende sta già utilizzando qualche forma di IA, con la generazione di testo basata su LLM in testa (41%), seguita dall'elaborazione dati tramite machine learning (28%) e dalla creazione di contenuti visivi (29%). I dirigenti prevedono effetti più marcati nei prossimi tre anni, con un aumento medio dell'1,4% della produttività e dello 0,8% della produzione. Negli Stati Uniti, si prevede un aumento della produttività del 2,25%.

Impatto sull'occupazione e nuove figure professionali

I dirigenti prevedono una modesta riduzione del personale (0,7%) nei prossimi tre anni. Tuttavia, si prevede che gran parte di questa riduzione avverrà attraverso un rallentamento delle assunzioni piuttosto che attraverso licenziamenti diretti. Questo suggerisce una graduale riallocazione dei ruoli. Inoltre, la creazione di nuovi ruoli legati alla governance dei dati, alla supervisione dei modelli, al prompt engineering e allo sviluppo di servizi basati sull'IA potrebbe compensare le perdite.

Divergenze di opinione tra dirigenti e dipendenti

Lo studio evidenzia una differenza tra le aspettative dei dirigenti e quelle dei dipendenti. I dipendenti prevedono un aumento dell'occupazione dello 0,5%, mentre i dirigenti prevedono una riduzione dell'1,2%. Questa divergenza riflette punti di vista diversi: i dirigenti considerano le strutture dei costi e la pressione competitiva, mentre i dipendenti sperimentano l'aumento delle capacità a livello di attività.

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