L'impatto di Private Equity e Venture Capital sull'occupazione europea

Invest Europe, l'associazione che rappresenta l'industria del private equity e del venture capital in Europa, ha pubblicato la settima edizione del suo rapporto "Private Equity at Work". Lo studio mette in luce la continua creazione di posti di lavoro da parte delle aziende sostenute da fondi di private equity (PE) e venture capital (VC) in tutto il continente.

Il rapporto indica che le imprese supportate da PE e VC hanno registrato un aumento dell'occupazione del 4% nel 2024. Questo dato segna il settimo anno consecutivo di crescita netta dei posti di lavoro e supera di quattro volte le tendenze occupazionali complessive in Europa. Nel corso dell'anno, queste aziende hanno generato 295.312 nuovi posti di lavoro netti, un numero paragonabile alla popolazione lavorativa di una città come Riga.

Un'analisi dettagliata della crescita occupazionale

La creazione di posti di lavoro è stata registrata in tutte le regioni europee, con una crescita che varia dal 2,3% nei Paesi Nordici al 5,6% nell'Europa Centrale e Orientale. Diversi paesi hanno riportato incrementi significativamente più elevati, tra cui il Belgio (11,9%), la Bulgaria (11,6%), la Polonia (11,1%), l'Austria (10,7%) e la Grecia (9,7%).

Entro la fine del 2024, le aziende sostenute da PE e VC impiegavano 11,4 milioni di persone in Europa, rappresentando circa il 5% della forza lavoro totale del continente, stimata in 244 milioni. L'occupazione è risultata concentrata nei mercati principali, con oltre 3 milioni di lavoratori in Francia, 2,38 milioni nel Regno Unito e 1,45 milioni in Germania. Il rapporto ha anche evidenziato dinamiche settoriali e per fase di investimento. Settori chiave come l'ICT, l'Energia e l'Ambiente, e le Attività Finanziarie e Assicurative hanno tutti registrato una crescita occupazionale superiore alla media del 4% del settore. Le aziende in fase di venture capital hanno guidato la crescita con un aumento dell'8,7% dell'occupazione, seguite dalle imprese in fase di crescita con il 4% e dalle aziende in fase di buyout con il 3,8%.

Implicazioni per l'ecosistema tecnicico e l'innovazione

La robusta crescita occupazionale, in particolare nel settore ICT, sottolinea l'importanza degli investimenti di private equity e venture capital come motore per l'innovazione e lo sviluppo tecnicico in Europa. Per CTO, DevOps lead e architetti infrastrutturali, un ecosistema di investimento dinamico è fondamentale per sostenere la ricerca e lo sviluppo di nuove soluzioni, inclusi i Large Language Models (LLM) e le infrastrutture necessarie per il loro deployment.

La capacità di queste aziende di creare posti di lavoro, anche in settori ad alta intensità tecnicica, suggerisce un ambiente propizio per l'espansione e l'adozione di tecnicie avanzate. Questo contesto è rilevante per chi valuta decisioni di deployment on-premise, dove la disponibilità di talenti e un mercato degli investimenti sano possono influenzare la capacità di attrarre risorse e finanziare progetti che prioritizzano la sovranità dei dati, il controllo e il TCO. Eric de Montgolfier, CEO di Invest Europe, ha commentato: "Quando abbiamo pubblicato per la prima volta 'Private Equity at Work', il nostro obiettivo era dimostrare che le aziende sostenute da private equity e venture capital creano posti di lavoro, piuttosto che distruggerli. Abbiamo inequivocabilmente dimostrato il nostro punto. Oggi, ciò che emerge è anche come la nostra industria supporti persone e comunità, sviluppando al contempo competenze per un'Europa più innovativa, competitiva e sostenibile."

Sfidare le percezioni e guardare al futuro

I risultati del rapporto sfidano le ipotesi comuni sulle riduzioni della forza lavoro a seguito di un investimento. Le aziende supportate da PE e VC hanno registrato un tasso di creazione di posti di lavoro del 35% nel loro primo anno di proprietà, riflettendo le assunzioni necessarie per sostenere l'espansione e l'esecuzione strategica. Sebbene la crescita occupazionale si moderi nel tempo, rimane positiva, con un aumento del 10% ancora registrato nel quinto anno di proprietà.

Questo framework complessivo evidenzia il ruolo cruciale che il private equity e il venture capital svolgono nel sostenere la crescita economica e l'innovazione in Europa. La capacità di generare occupazione e sviluppare competenze, in particolare in settori strategici come l'ICT, fornisce una base solida per l'evoluzione tecnicica e per le decisioni infrastrutturali che le aziende devono affrontare nell'era dell'intelligenza artificiale.