ISPTech, azienda tedesca specializzata in tecnicie spaziali, ha annunciato un round di finanziamento seed da 5,5 milioni di euro. L'obiettivo è accelerare lo sviluppo e l'implementazione dei suoi sistemi di propulsione non tossici, progettati per rendere più rapide e agili le manovre in orbita.
Propulsione spaziale più agile e sicura
I sistemi di propulsione di ISPTech mirano a soddisfare le esigenze di un settore in rapida evoluzione, dove le costellazioni satellitari diventano sempre più dense e le missioni più complesse. La capacità di modificare l'orbita in modo affidabile e di evitare collisioni è diventata cruciale. Allo stesso tempo, cresce la pressione normativa per l'eliminazione graduale dei propellenti tossici come l'idrazina.
Alternative non tossiche
ISPTech si posiziona come fornitore di soluzioni alternative, sviluppando sistemi di propulsione pronti per il volo spaziale. Tra questi, i sistemi HyNOx e HIP_11, presentati come alternative non tossiche per manovre agili in orbita, adatti a diverse classi di veicoli spaziali. L'azienda sta preparando due missioni con clienti e prevede il lancio della sua prima missione con un piccolo satellite dotato di propulsione ISPTech nel 2026. Lo sviluppo di HIP_11 e del rifornimento orbitale è supportato da progetti finanziati dall'ESA.
Obiettivi a lungo termine
L'obiettivo a lungo termine di ISPTech è migliorare la mobilità dei veicoli spaziali, consentendo operazioni satellitari più flessibili e servizi in orbita. Questo finanziamento rappresenta un passo importante per raggiungere tale scopo.
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