IA: un futuro di aumento, non di sostituzione
L'intelligenza artificiale (IA) è spesso vista come una forza dirompente, capace di eliminare posti di lavoro e destabilizzare le economie. Tuttavia, un nuovo studio di Vanguard suggerisce una prospettiva più ottimistica: l'IA ha il potenziale per essere una tecnicia di uso generale che aumenta la produttività, rimodella i settori e, soprattutto, supporta il lavoro umano anziché sostituirlo.
Joseph Davis, global chief economist di Vanguard, sottolinea che l'IA avrà un impatto ancora maggiore sulla produttività rispetto al personal computer. La sua ricerca indica che, sebbene l'automazione guidata dall'IA possa comportare la perdita di posti di lavoro in alcune professioni (circa il 20%), la maggior parte dei lavori (circa quattro su cinque) vedrà una combinazione di innovazione e automazione, con i lavoratori che si concentreranno sempre più su attività a più alto valore.
Implicazioni per le imprese e i lavoratori
L'IA può fungere da copilota per diverse figure professionali, svolgendo compiti ripetitivi e fornendo assistenza generale. Questo permetterà ai lavoratori di concentrarsi su attività che richiedono competenze umane uniche. Davis evidenzia come i modelli economici tradizionali spesso sottovalutino il potenziale dell'IA perché non tengono conto degli effetti strutturali più profondi del cambiamento tecnicico.
L'automazione migliora la produttività dei lavoratori gestendo le attività di routine; l'aumento consente alla tecnicia di agire come un copilota, amplificando le capacità umane; e la creazione di nuovi settori crea nuove fonti di crescita.
Implicazioni per l'economia
Paradossalmente, la ricerca di Davis suggerisce che una delle ragioni della relativamente bassa crescita della produttività negli ultimi anni potrebbe essere una mancanza di automazione in settori chiave come la finanza, la sanità e l'istruzione. L'IA ha il potenziale per fare la differenza proprio in questi settori, che rappresentano una parte significativa del PIL e della forza lavoro.
Un'altra sfida per l'economia è rappresentata dalle tendenze demografiche, come il pensionamento della generazione del baby boom e il calo dei tassi di natalità. In questo contesto, l'IA può contribuire a compensare la carenza di manodopera, aumentando la produttività e automatizzando alcune funzioni.
Ad esempio, nel settore infermieristico, l'IA può semplificare l'inserimento dei dati nelle cartelle cliniche elettroniche, consentendo agli infermieri di dedicare più tempo alla cura dei pazienti. Si stima che questi strumenti potrebbero aumentare la produttività infermieristica fino al 20% entro il 2035.
Implicazioni per gli investitori
Con la diffusione della tecnicia IA, le aziende che ne faranno un uso efficace saranno quelle che otterranno i risultati migliori sul mercato azionario. Questo perché le tecnicie di uso generale migliorano la produttività, l'efficienza e la redditività in tutti i settori. Stati Uniti e Cina sono attualmente in testa alla corsa all'IA, ma anche altre economie con bassi tassi di automazione e ampi settori dei servizi potrebbero trarne vantaggio.
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