Modern Relay: un'infrastruttura condivisa per gli agenti AI in azienda
Modern Relay, una startup fondata nel 2025 da Ragnor Comerford e Aaron Goh, ha recentemente annunciato un round di finanziamento da 3 milioni di dollari. L'investimento, guidato da Point Nine con la partecipazione di Emerge, Amino Collective, Common Magic e angel investor di rilievo come Charlie Songhurst (membro del board di Meta), Michael Boehler (ex dirigente BioNTech) e Thomas Clozel (co-fondatore di OWKIN), è destinato a supportare lo sviluppo di uno strato di infrastruttura condivisa per gli agenti AI in ambito enterprise.
L'azienda, con sedi a San Francisco e Barcellona, si propone di affrontare una delle sfide più pressanti nell'adozione degli agenti AI: la frammentazione del contesto organizzativo. Molte aziende stanno già impiegando agenti per automatizzare attività come la stesura di ricerche, lo sviluppo di codice e la gestione delle operazioni quotidiane. Tuttavia, quando questi agenti interagiscono con funzioni trasversali, si imbattono nella stessa problematica: il contesto organizzativo è frammentato tra documenti, chat, database legacy e conoscenze non documentate, ostacolando una collaborazione efficace.
Superare la frammentazione con Omnigraph
Il problema principale risiede nell'assenza di uno strato condiviso dove persone e agenti possano operare basandosi sugli stessi fatti e regole. Questa lacuna porta ogni dipartimento ad automatizzare in isolamento, riducendo l'efficacia complessiva degli agenti AI. Modern Relay sta sviluppando l'infrastruttura per risolvere questa sfida, fornendo alle organizzazioni una base comune che riflette il funzionamento reale dell'azienda, inclusi persone, policy, dati e decisioni. Questo approccio consente a software e team di coordinarsi a partire da una realtà condivisa, facilitando il routing delle informazioni corrette all'attore giusto al momento opportuno, e governando al contempo le modifiche, le approvazioni e l'evoluzione del lavoro nel tempo.
Come sottolineato da Ragnor Comerford, co-fondatore di Modern Relay, «Ogni azienda farà presto affidamento su un numero crescente di agenti in tutti i dipartimenti. Senza una base condivisa che li connetta, questi sistemi creano più frammentazione che leva. Stiamo costruendo lo strato che consente alle organizzazioni di preservare il contesto, coordinare il lavoro e mantenere il controllo.» A riprova di questo impegno, Modern Relay ha già rilasciato il suo primo prodotto open source, Omnigraph, un database a grafo in stile Git progettato per un mondo in cui gli agenti sono operatori di prima classe. Omnigraph permette a persone e agenti di creare branch, proporre modifiche in parallelo e unire gli aggiornamenti approvati in un grafo canonico.
L'importanza del deployment on-premise e della sovranità dei dati
Un aspetto distintivo dell'approccio di Modern Relay, e di particolare interesse per i lettori di AI-RADAR, è l'enfasi sul deployment on-premise. La piattaforma opera interamente su infrastruttura di proprietà del cliente. Questa scelta strategica risponde alla crescente esigenza delle aziende di mantenere il controllo completo sui propri dati e sulle operazioni critiche, specialmente man mano che l'AI si integra più profondamente nei processi aziendali. Ricardo Sequerra, Partner di Point Nine, ha evidenziato come «il collo di bottiglia si sia spostato dalla capacità del modello all'infrastruttura organizzativa. Stanno costruendo la spina dorsale operativa per il funzionamento effettivo dell'AI all'interno di un'azienda.»
Per le organizzazioni che valutano l'adozione di LLM e agenti AI, la decisione tra deployment cloud e on-premise è cruciale. L'opzione self-hosted offerta da Modern Relay garantisce maggiore sovranità dei dati, compliance con normative stringenti e la possibilità di operare in ambienti air-gapped, elementi fondamentali per settori come la finanza, la sanità o la pubblica amministrazione. Questo approccio permette inoltre un controllo più granulare sul Total Cost of Ownership (TCO) e sulle specifiche hardware, aspetti che AI-RADAR analizza in dettaglio nei suoi framework per la valutazione dei deployment on-premise.
Prospettive future per l'AI enterprise
Man mano che l'AI si integra sempre più a fondo nelle operazioni aziendali, una solida base infrastrutturale diventa l'asset più prezioso di un'azienda. La visione di Modern Relay è che nulla di così centrale per il funzionamento di un'azienda debba risiedere su piattaforme di terzi. Questa prospettiva si allinea perfettamente con le esigenze di CTO, DevOps lead e architetti infrastrutturali che cercano soluzioni che offrano controllo, sicurezza e personalizzazione.
L'introduzione di Omnigraph come database a grafo in stile Git per gli agenti AI rappresenta un passo significativo verso la creazione di ambienti collaborativi più efficienti e controllabili. Permettendo la gestione delle modifiche e delle versioni in modo strutturato, Modern Relay mira a fornire alle aziende gli strumenti necessari per scalare l'uso degli agenti AI senza sacrificare la coerenza operativa o la governance. Il finanziamento ricevuto rafforza la capacità dell'azienda di portare avanti questa visione, plasmando il futuro dell'infrastruttura AI in ambito enterprise con un focus sulla proprietà e il controllo del cliente.
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