Tonada: l'IA generativa per la musica d'ambiente nel retail

Una nuova piattaforma svedese, Tonada, ha recentemente interrotto la sua fase di sviluppo "stealth", presentandosi al pubblico con l'obiettivo di rivoluzionare il settore della musica d'ambiente per il retail e l'ospitalità. L'iniziativa ha già raccolto il sostegno di figure di spicco nel panorama tecnicico e musicale, tra cui il co-fondatore di Last.fm, pioniere della musica online, e il CEO di Vercel, azienda specializzata nell'hosting di applicazioni cloud. Questo endorsement sottolinea l'interesse crescente per soluzioni innovative basate sull'intelligenza artificiale applicate a settori tradizionali.

Tonada è stata fondata da Juan Manuel Serruya, ex responsabile dell'ingegneria presso Spotify, e Jonathan Andersson, in precedenza a capo delle vendite di Wolt. La loro visione è quella di superare l'approccio attuale alla musica di sottofondo negli spazi fisici, spesso basato su playlist statiche e ripetitive, identiche da un locale all'altro. L'azienda evidenzia come la musica d'ambiente sia stata a lungo una componente "sotto-ingegnerizzata" del mondo fisico, nonostante ricerche dimostrino che il tempo della musica possa influenzare le vendite di oltre il 30%.

Il motore AI proprietario e l'integrazione in tempo reale

Al centro dell'offerta di Tonada vi è un motore proprietario di musica generativa basato sull'intelligenza artificiale. Questo sistema collabora con ciascun brand per definire una "identità sonora" unica, producendo poi un catalogo esclusivo di brani originali. Un vantaggio significativo di questo approccio è che ogni traccia è generata specificamente per il cliente, garantendo che il catalogo sia di proprietà esclusiva e completamente royalty-free. Questo elimina i costi e le complessità legati alle licenze musicali tradizionali.

La tecnicia di Tonada si integra con i sistemi già operativi negli spazi fisici, come i punti vendita (POS) e i sensori di rilevamento del traffico pedonale. Inoltre, il sistema tiene conto di fattori ambientali come l'ora del giorno, le condizioni meteorologiche e gli eventi locali, permettendo al sound di reagire in tempo reale a ciò che accade in ogni specifica location. Questa capacità di adattamento dinamico rappresenta un salto qualitativo rispetto alle soluzioni statiche, offrendo un'esperienza sonora più coinvolgente e pertinente.

Implicazioni per il deployment e la sovranità dei dati

L'approccio di Tonada, che mira a costruire uno "strato infrastrutturale" tra l'audio generato dall'IA e gli spazi fisici, solleva interessanti considerazioni per i decision-maker tecnici. La necessità di integrare la musica con sistemi locali come POS e sensori di traffico, e di reagire in tempo reale, suggerisce un'architettura che potrebbe beneficiare di un deployment ibrido o edge. Questo consentirebbe di elaborare i dati localmente, riducendo la latenza e garantendo una maggiore sovranità sui dati sensibili relativi al comportamento dei clienti e alle operazioni del negozio.

Per le aziende che valutano soluzioni di questo tipo, i trade-off tra deployment cloud e on-premise diventano cruciali. Un'implementazione self-hosted o edge potrebbe offrire un controllo più granulare sulla privacy dei dati e sulla compliance, aspetti fondamentali in settori come il retail e l'ospitalità. Inoltre, la gestione locale dell'inference AI per la generazione musicale e l'adattamento in tempo reale potrebbe ottimizzare il TCO a lungo termine, bilanciando i costi iniziali dell'hardware con i risparmi sulle licenze e sulla larghezza di banda. AI-RADAR offre framework analitici su /llm-onpremise per valutare questi trade-off in dettaglio.

Prospettive future e il ruolo degli investitori

Tonada ha già acquisito clienti paganti in diverse regioni, tra cui Scandinavia, DACH (Germania, Austria, Svizzera) e Singapore, coprendo settori come ristoranti, hotel, locali notturni e retail. Questo dimostra una validazione iniziale del mercato per la loro proposta di valore. Il round di finanziamento, il cui ammontare non è stato divulgato, ha visto la partecipazione di un gruppo eterogeneo di investitori, tra cui Guillermo Rauch di Vercel, Michael Breidenbrücker di Last.fm, RTP Global, Karaoke Club, Dora Palfi Osika (a16z scout), Erik Engellau-Nilsson di Norrsken Launcher e Tony Beltramelli, responsabile dei prodotti AI presso Miro.

Juan Manuel Serruya, co-fondatore e CEO di Tonada, ha sottolineato l'ambizione dell'azienda: "Stiamo costruendo lo strato infrastrutturale che si posiziona tra l'audio generato dall'IA e ogni spazio fisico sulla terra. La musica è la prima superficie. Non è l'ultima." Questa dichiarazione suggerisce una visione a lungo termine che va oltre la semplice musica d'ambiente, puntando a una più ampia orchestrazione dell'esperienza sensoriale negli spazi fisici tramite l'intelligenza artificiale.