L'Ucraina sta emergendo come un inaspettato polo di innovazione nel settore healthtech, grazie a un mix di competenze tecniche, un ecosistema di startup resiliente e una forte spinta alla digitalizzazione del sistema sanitario.
Un ecosistema in crescita
Nonostante le sfide poste dalla guerra, le startup ucraine hanno raccolto oltre 300 milioni di dollari nel 2024. Tra queste, Esper Bionics ha ottenuto 5 milioni di dollari per lo sviluppo di protesi bioniche. Incubatori locali, fondi internazionali come UVCA e Ukrainian Startup Fund, e iniziative come Google for Startups e USAID supportano la crescita di questo ecosistema.
Digitalizzazione accelerata
Anche prima dell'invasione russa, l'Ucraina aveva avviato un processo di digitalizzazione del sistema sanitario. Piattaforme come Helsi, con oltre 29 milioni di utenti registrati, consentono di prenotare appuntamenti medici, accedere a consulti online e ricevere prescrizioni elettroniche. La guerra ha semplicemente accelerato l'adozione di queste tecnicie.
Innovazione per necessitร
La guerra ha spinto lo sviluppo di soluzioni innovative in tre aree principali:
- Salute mentale: Mindly offre supporto psicologico a distanza, mentre Luminify utilizza la realtร virtuale per la terapia del trauma.
- Riabilitazione e protesi: SYLA sta sviluppando ginocchia protesiche bioniche avanzate, mentre ComeBack Mobility produce stampelle con sensori per monitorare i progressi nella riabilitazione. BetterMe offre programmi di allenamento specifici per persone con amputazioni.
- Dati sanitari e logistica: Le startup stanno sviluppando soluzioni per la gestione dei dati sanitari, la logistica dei farmaci e la diagnostica basata sull'AI.
Secondo Serhiy Tokarev, investitore nel settore, le soluzioni sviluppate in Ucraina in condizioni estreme sono competitive a livello globale.
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