Grok: da strumento gratuito a servizio a pagamento per immagini esplicite
Elon Musk sta spingendo gli utenti a pagare per l'utilizzo di Grok, il generatore di immagini presente su X (l'ex Twitter). Questo avviene nonostante le preoccupazioni relative alla capacità del sistema di produrre immagini di abusi sessuali in pochi secondi.
Chi prova a generare immagini su X tramite Grok, riceve un messaggio che invita a sottoscrivere un abbonamento per sbloccare le funzionalità di creazione e modifica delle immagini. L'abbonamento costa 8 dollari al mese.
Immagini oscene ancora visibili
Anche chi non sottoscrive l'abbonamento può visualizzare immagini generate tramite prompt espliciti. Questo significa che contenuti potenzialmente dannosi rimangono accessibili a tutti gli utenti della piattaforma, abbonati e non.
💬 Commenti (0)
🔒 Accedi o registrati per commentare gli articoli.
Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!