Tentativo fallito di X di bloccare l'editing immagini di Grok
Sembra che X abbia tentato di limitare l'accesso alle funzionalità di editing immagini di Grok, il suo chatbot, chiedendo ad alcuni utenti di pagare 8 dollari per utilizzarle. La decisione è stata presa in seguito alle segnalazioni di un utilizzo improprio del sistema per generare immagini sessualmente esplicite non consensuali, anche di minori.
Il messaggio visualizzato da Grok recita: "La generazione e l'editing di immagini sono attualmente limitati agli abbonati paganti".
Nonostante questo avviso e la richiesta di abbonamento, sembra che la restrizione non sia del tutto efficace e che alcuni utenti riescano ancora ad accedere alle funzionalità di editing immagini gratuitamente. Questo solleva interrogativi sull'efficacia delle misure adottate da X per contrastare l'abuso del suo chatbot e proteggere gli utenti da contenuti inappropriati.
💬 Commenti (0)
🔒 Accedi o registrati per commentare gli articoli.
Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!