📁 Hardware

Questa sezione Hardware segue il lato pratico dell'infrastruttura AI locale: GPU, NPU, mini PC, acceleratori edge, banda memoria e compromessi energetici che incidono direttamente sulle prestazioni in inferenza. Privilegiamo aggiornamenti con benchmark e note operative utili a decisioni reali, dal laboratorio domestico ai cluster pilota in azienda. Qui puoi confrontare costo totale, vincoli termici e scenari modello-hardware, poi approfondire con la guida pillar hardware e la copertura LLM collegata.

Samsung ha presentato la sua memoria HBM4E al GTC 2026, evidenziando le sue soluzioni complete per l'intelligenza artificiale e la partnership con Nvidia. L'azienda coreana punta a rafforzare la sua posizione nel mercato in rapida espansione delle memorie ad alta larghezza di banda, cruciali per le applicazioni di AI generativa e high-performance computing.

2026-03-17 Fonte

Intel parteciperà al GTC, con l'obiettivo di presentare la sua CPU x86 sviluppata in collaborazione con Nvidia. Questa mossa strategica potrebbe segnare un punto di svolta nel mercato dei processori, con implicazioni significative per i carichi di lavoro di intelligenza artificiale e high-performance computing.

2026-03-17 Fonte

Micron ha annunciato l'avvio della produzione in volumi elevati di HBM4, destinata alla piattaforma Nvidia Vera Rubin. La nuova memoria offre un miglioramento di 2.3 volte nella larghezza di banda e un aumento del 20% nell'efficienza energetica rispetto alle generazioni precedenti.

2026-03-16 Fonte

La nuova generazione della tecnicia DLSS di Nvidia promette di migliorare il realismo dei personaggi nei videogiochi, riducendo l'effetto di 'uncanny valley' e portando la grafica a un livello superiore di dettaglio e naturalezza.

2026-03-16 Fonte

Nvidia presenta il modulo Vera Rubin, pensato per l'elaborazione di dati in orbita. Offre una capacità di calcolo AI fino a 25 volte superiore rispetto a una GPU H100, aprendo nuove frontiere nell'analisi spaziale e nell'inference a bassa latenza direttamente nello spazio.

2026-03-16 Fonte

Intel si aggiudica un contratto significativo: i processori Xeon 6 saranno utilizzati nei sistemi Nvidia DGX Rubin NVL8. Questa mossa avviene mentre Nvidia entra nel mercato dei processori per data center con le CPU Vera.

2026-03-16 Fonte

Nvidia utilizzerà le LPU (Language Processing Units) di Groq, acquisita per 20 miliardi di dollari, per migliorare le prestazioni di inference dei sistemi rack Vera Rubin. L'obiettivo è accelerare i tempi di risposta delle applicazioni di intelligenza artificiale.

2026-03-16 Fonte

Nvidia presenta Vera, una nuova CPU a 88 core progettata per sfidare AMD e Intel. I rack di CPU Vera, raffreddati a liquido, integrano 256 chip, offrendo un incremento di throughput fino a 6 volte superiore rispetto alle soluzioni esistenti. Questa mossa segna un'espansione significativa nel portafoglio di Nvidia, tradizionalmente focalizzato sulle GPU.

2026-03-16 Fonte

Groq ha presentato al GTC la sua piattaforma Rubin, che include le nuove LPU (Language Processing Unit) e i rack LPX. Questi acceleratori, dotati di SRAM, promettono di migliorare ogni livello del modello di intelligenza artificiale su ogni token, offrendo nuove capacità di elaborazione per carichi di lavoro complessi.

2026-03-16 Fonte

Nvidia presenta DLSS 5, una nuova versione della sua tecnicia di upscaling basata su intelligenza artificiale. DLSS 5 promette di migliorare la fedeltà visiva nei videogiochi, offrendo illuminazione e materiali fotorealistici grazie a tecniche avanzate di ricostruzione delle immagini.

2026-03-16 Fonte

Meta si unisce alla tendenza degli hyperscaler nello sviluppo di chip dedicati per l'inference AI, con l'obiettivo di diversificare la propria dipendenza da un singolo fornitore e ottimizzare i carichi di lavoro specifici. Questa mossa strategica mira a migliorare l'efficienza e ridurre i costi a lungo termine.

2026-03-16 Fonte

Jensen Huang ha aperto la GTC 2026 a San Jose, presentando le ultime novità di Nvidia. L'evento promette di svelare le prossime frontiere della tecnicia, con un focus su GPU, IA e calcolo accelerato. Si attendono annunci su nuove architetture hardware e piattaforme software.

2026-03-16 Fonte

La beta di Fedora Workstation 44 è stata testata su diverse piattaforme, in particolare sul Framework Desktop con AMD Ryzen AI Max+ 395 "Strix Halo". Le prime valutazioni mostrano stabilità, ma con performance inferiori rispetto a Fedora Workstation 43 in alcuni scenari. Il sistema operativo si presenta comunque in buona forma.

2026-03-16 Fonte

Imagination Tech ha investito in un driver grafico open-source per il kernel DRM e in un driver PowerVR Vulkan in Mesa. L'attenzione si è concentrata esclusivamente sul driver PowerVR Vulkan, con l'obiettivo di utilizzare l'implementazione Zink OpenGL-on-Vulkan. Con la release Mesa 26.1, questo obiettivo è stato raggiunto, consentendo il supporto OpenGL open-source su PowerVR.

2026-03-16 Fonte

Aggiornamenti ai driver grafici Intel sono stati inviati a DRM-Next in preparazione per la finestra di integrazione di Linux 7.1. Le modifiche includono refactoring del codice e preparativi per il supporto dei tunnel UHBR DP.

2026-03-16 Fonte

Intel prosegue nello sviluppo di nuove architetture hardware, con un focus particolare sui processori 14A, Nova Lake e Diamond Rapids. L'azienda punta anche a rafforzare la propria offerta di acceleratori dedicati all'intelligenza artificiale, in un mercato sempre più competitivo e orientato all'innovazione.

2026-03-16 Fonte

Trapelano online le prime informazioni su un processore AMD Zen 6. Un benchmark su Geekbench rivela una CPU a 10 core con 32MB di cache L3. Ulteriori dettagli sull'architettura e le prestazioni sono al momento sconosciuti, ma la notizia alimenta le aspettative per la prossima generazione di processori AMD.

2026-03-16 Fonte

Un'anteprima del futuro dell'accelerazione computazionale: cosa aspettarsi dalla conferenza Nvidia GTC 2026 in termini di nuove architetture GPU e progressi nell'ambito dell'intelligenza artificiale. L'evento rimane un punto di riferimento per i professionisti del settore.

2026-03-16 Fonte

Un tecnico specializzato nella riparazione di GPU ha evidenziato i rischi associati all'uso di metallo liquido come interfaccia termica. Una perdita ha compromesso una RTX 5070 Ti, diffondendosi su tutta la scheda, causando cortocircuiti e danni fisici al core. L'incidente sottolinea l'importanza di una corretta applicazione e dei potenziali pericoli di questi materiali.

2026-03-16 Fonte