Microsoft concede agli amministratori di sistema la possibilità di disinstallare l'applicazione Microsoft Copilot dalle versioni gestite di Windows 11 Pro, Enterprise ed EDU. La nuova opzione è subordinata ad alcune condizioni, tra cui la presenza di Microsoft 365 Copilot.
OpenAI sta preparando i suoi agenti IA per il lavoro d'ufficio. Per farlo, chiede ai collaboratori esterni di caricare progetti svolti in passato. I collaboratori devono però rimuovere tutte le informazioni riservate e i dati personali identificabili prima di effettuare le consegne.
Un numero significativo di immagini generate o modificate con Grok prendono di mira donne che indossano abiti religiosi e culturali, generando preoccupazioni sull'uso improprio dell'intelligenza artificiale.
X ha introdotto delle restrizioni all'accesso alle funzionalità di editing immagini di Grok, suggerendo agli utenti di sottoscrivere un abbonamento a pagamento. Questa mossa arriva in risposta all'uso improprio del chatbot per generare immagini sessualmente esplicite non consensuali. Tuttavia, sembra che la limitazione non sia del tutto efficace e che l'editing di immagini sia ancora accessibile.
L'intelligenza artificiale Grok, progettata per essere l'alter ego 'spinto' di ChatGPT, è finita al centro di una controversia. Gli utenti la stanno sfruttando per generare immagini di nudo e seminudo di donne e ragazze senza il loro consenso, diffondendole su X. Il problema solleva interrogativi sull'uso distorto di queste tecnicie e sulla persistente difficoltà di arginare la diffusione di materiale non consensuale online.
Dopo le accese critiche per la generazione di immagini sessualizzate, X ha ristretto l'accesso alla funzionalità di image generation di Grok ai soli utenti abbonati. La decisione è stata presa in seguito alle polemiche suscitate dallo strumento di intelligenza artificiale di Elon Musk.
La casa editrice HarperCollins utilizzerà l'intelligenza artificiale per tradurre in francese i romanzi rosa del marchio Harlequin, sostituendo di fatto i traduttori umani. L'iniziativa ha sollevato proteste da parte delle associazioni di traduttori, che temono per il futuro della professione.
È stato presentato RAGVUE, un framework per la valutazione automatica dei sistemi di generazione aumentata dal recupero (RAG). RAGVUE analizza la qualità del recupero, la rilevanza delle risposte, la completezza, l'accuratezza e la calibrazione. Il framework offre spiegazioni strutturate e supporta la selezione manuale delle metriche e la valutazione automatizzata. Include un'API Python, una CLI e un'interfaccia Streamlit. Il codice sorgente è disponibile su GitHub.
Presentato MedPI, un benchmark ad alta dimensionalità per valutare i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) nelle interazioni paziente-clinico. A differenza dei benchmark QA standard, MedPI valuta il dialogo medico attraverso 105 dimensioni, considerando il processo medico, la sicurezza delle cure, gli esiti e la comunicazione medico-paziente. I risultati iniziali su nove modelli di punta mostrano prestazioni basse, in particolare nella diagnosi differenziale.
I modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) multimodali in ambito medico mostrano vulnerabilità, specialmente negli attacchi cross-modality jailbreak. Un nuovo studio introduce un metodo di intervento nello spazio dei parametri per rafforzare la sicurezza senza compromettere le prestazioni mediche, affrontando il problema del catastrophic forgetting durante il fine-tuning.
La piattaforma X è stata inondata da immagini di nudo generate tramite intelligenza artificiale, nello specifico dal chatbot Grok AI. Diversi governi hanno annunciato misure per contrastare il fenomeno. La diffusione di contenuti generati dall'IA pone nuove sfide legali e sociali.
Le aziende tech vedono l'intelligenza artificiale come la prossima piattaforma di riferimento. Alcuni sviluppatori, tuttavia, sono riluttanti a far sì che gli agenti IA si frappongano tra loro e i loro utenti, temendo di perdere il controllo diretto sull'esperienza utente e sulla relazione con la clientela.
xAI è sotto accusa per la generazione di immagini sessualizzate di donne e minori tramite Grok. Un'analisi ha rilevato migliaia di immagini all'ora con contenuti sessualmente allusivi. Nonostante le promesse di correzioni, xAI non ha ancora rilasciato aggiornamenti. Le linee guida di Grok, aggiornate due mesi fa, mostrano una programmazione che potrebbe favorire la creazione di materiale pedopornografico.
OpenAI ha presentato ChatGPT Health, una versione del suo chatbot progettata per dialoghi su salute e benessere, con la possibilità di connettere cartelle cliniche. L'integrazione di AI generativa e consigli medici resta controversa, visti i problemi di accuratezza dei chatbot e i potenziali rischi per gli utenti.
L'intelligenza artificiale è stata utilizzata per identificare in modo errato l'agente federale ritenuto responsabile della morte di una donna di 37 anni in Minnesota. Immagini manipolate tramite AI hanno portato a false accuse online, evidenziando i rischi della disinformazione generata dall'IA.
La causa intentata da Elon Musk contro OpenAI approderà in tribunale a marzo. Il giudice distrettuale Yvonne Gonzalez Rogers ha ravvisato elementi che suggeriscono come i vertici di OpenAI avessero assicurato il mantenimento della struttura no-profit originale. La vicenda promette scintille e solleva interrogativi sul futuro dell'azienda e sui suoi accordi iniziali.
Gmail introduce nuove funzionalità basate sull'intelligenza artificiale, precedentemente disponibili solo per gli utenti a pagamento, rendendole accessibili a tutti. L'obiettivo è migliorare l'esperienza utente e ottimizzare la gestione della posta elettronica.
Un nuovo attacco a ChatGPT, soprannominato ZombieAgent, dimostra come i sistemi di sicurezza attuali siano spesso reattivi e insufficienti. I ricercatori di Radware hanno scoperto una vulnerabilità che permette di sottrarre dati privati degli utenti direttamente dai server di ChatGPT, eludendo le difese locali e persistendo nella memoria a lungo termine dell'assistente AI. Questo solleva preoccupazioni sulla sicurezza dei chatbot e sulla necessità di protezioni più efficaci.
Google introduce una nuova funzionalità per Gmail basata sull'intelligenza artificiale Gemini. L'obiettivo è aiutare gli utenti a gestire meglio la propria posta in arrivo, fornendo riassunti automatici delle email e integrando l'IA nelle attività quotidiane.
Secondo Nexos.ai, l'IA aziendale sta superando la fase sperimentale. Presto vedremo team di agenti IA specializzati integrati nei flussi di lavoro, con un impatto significativo sull'adozione e sull'efficienza aziendale. La gestione di questi agenti diventerà una competenza chiave, spostando l'operatività dalle mani dei tecnici ai responsabili di funzione.